Comunicato Stampa
Oggi, presso la nostra sede de Il Riposo di Snoopy Cimitero e cremazione per Animali di Teverola non ho solo accolto un piccolo angelo, ma ho raccolto le lacrime di una storia che non avremmo mai voluto ascoltare.
Si è rivolta a noi una ragazza, una nostra giovane ragazza di Aversa con la sua mamma per dare l’ultimo saluto al suo Simba. La storia di Simba è una di quelle che ti lasciano senza fiato: nato lo stesso giorno del compleanno della sua padroncina, era stato il regalo più bello del destino. Un gattino buffo, pieno di vita, che amava giocare con i suoi peluche e le palline di lana.
Ma Simba è stato ucciso.
A soli un anno di vita, è stato vittima della violenza umana. Simba è morto a causa di un avvelenamento premeditato.
Come agenzia, ma prima di tutto come esseri umani che amano gli animali, siamo profondamente scossi. Non si tratta solo di “un gatto”: si tratta di un membro della famiglia strappato all’amore dei suoi cari da una crudeltà inaudita e vigliacca. L’avvelenamento è un atto barbaro che distrugge vite e lacera i cuori.
Il Riposo di Snoopy dice NO alla violenza.
Non possiamo restare in silenzio di fronte a tanta cattiveria. Chi usa il veleno non colpisce solo un animale indifeso, ma ferisce l’intera comunità e dimostra una totale assenza di umanità.
Vogliamo che questo post arrivi lontano. Vogliamo che tutti sappiano che Simba non è “solo un gattino morto”, ma il simbolo di una battaglia che dobbiamo combattere insieme contro chi commette questi atti vili.
Katia Chianese
(Responsabile Riposo di Snoopy sede di Teverola)
