Fonte,Fiab Caserta in bici
In via De Martino cresce il malcontento dei residenti per una situazione che, giorno dopo giorno, appare sempre più difficile da gestire. Al centro delle segnalazioni c’è il fenomeno del parcheggio selvaggio, che sta provocando un progressivo danneggiamento degli spazi pubblici e delle infrastrutture urbane, comprese le piste ciclabili, spesso rese inutilizzabili o occupate impropriamente.
Secondo quanto denunciato da cittadini e frequentatori della zona, marciapiedi e aree destinate alla mobilità sostenibile vengono sistematicamente invasi da auto in sosta irregolare, con conseguenze evidenti sul piano della sicurezza e del decoro. Una situazione che penalizza non solo pedoni e ciclisti, ma l’intera vivibilità del quartiere.
A preoccupare è anche quella che viene percepita come una crescente privatizzazione degli spazi pubblici. Alcune attività, infatti, tenderebbero ad estendere la propria presenza oltre i limiti consentiti, occupando porzioni di suolo che dovrebbero restare a disposizione della collettività. Un fenomeno che, secondo molti, finisce per alterare l’equilibrio tra interesse privato e bene comune.
Il risultato è un contesto in cui le regole sembrano spesso ignorate e i controlli insufficienti, alimentando un senso diffuso di disordine e impunità. Non si tratta soltanto di una questione materiale, ma anche culturale: comportamenti quotidiani che, se non corretti, rischiano di consolidare un modello di convivenza basato sull’assenza di rispetto per gli spazi condivisi.
I residenti chiedono interventi concreti da parte delle istituzioni: maggiori controlli, sanzioni efficaci e una riorganizzazione degli spazi che restituisca dignità e funzionalità alla strada. L’obiettivo è quello di riportare via De Martino a essere un luogo vivibile, dove il rispetto delle regole e del bene comune torni ad essere una priorità condivisa.
