A Caserta la situazione non è più solo preoccupante: è grave. Il Comune ha disposto lo sgombero immediato di un palazzo di cinque piani in Piazza Matteotti 60 perché rischia seriamente di crollare. Non si tratta di una misura precauzionale qualunque, ma di un intervento urgente dopo che i controlli tecnici hanno evidenziato cedimenti strutturali evidenti.
Durante il sopralluogo effettuato il 15 aprile dai Vigili del Fuoco insieme ai tecnici comunali è emerso un quadro allarmante: crepe diffuse sulle facciate interne, murature portanti del seminterrato schiacciate con blocchi di tufo espulsi e danni pesanti alla cosiddetta Scala B, dove risultano lesionati sia i muri portanti sia i gradini in pietra.
Il Comune non ha lasciato spazio a interpretazioni. L’ordinanza impone lo sgombero immediato dell’intero stabile, il divieto totale di accesso alla Scala B e alla corte comune e l’obbligo per i proprietari di intervenire rapidamente con opere provvisorie di messa in sicurezza. Un tecnico dovrà essere nominato subito e entro 15 giorni dovranno partire i primi lavori per evitare il peggio.
La misura non riguarda solo il palazzo principale: per precauzione sono state limitate anche alcune abitazioni del fabbricato adiacente al civico 57, perché costruite in aderenza alla struttura pericolante.
Chi non rispetterà l’ordinanza rischia conseguenze penali e sanzioni economiche. Se i proprietari non interverranno, il Comune potrà procedere direttamente con i lavori e presentare il conto a tutti i proprietari.
Per ora non si registrano feriti, ma decine di famiglie devono lasciare le loro case subito. Una situazione che riaccende i riflettori sul tema della sicurezza degli edifici e sui controlli strutturali nei centri urbani.
