Piazza Dante, da sempre considerata uno dei luoghi simbolo della città, oggi appare svuotata della sua funzione principale: quella di accogliere i cittadini. Le panchine, un tempo punto di ritrovo e sosta, risultano ormai danneggiate o inutilizzabili.
Chi attraversa la piazza difficilmente si ferma: mancano spazi dove sedersi e vivere l’area, trasformata di fatto in un luogo di passaggio più che di incontro.
Il degrado non è recente, ma frutto di un progressivo abbandono, legato alla mancanza di manutenzione e attenzione verso gli spazi pubblici. Una situazione che colpisce ancora di più considerando la posizione centrale della piazza, a pochi passi dalla Reggia.
Un’immagine che finisce per rappresentare una criticità più ampia: quella della cura del patrimonio urbano e della qualità degli spazi condivisi.
