Capua celebra l’apertura della sede consortile, simbolo di una nuova stagione di cooperazione tra dieci Comuni. A margine dell’incontro, il presidente dell’assemblea ha delineato la visione politica e sociale.
Le autorità comunali si sono ritrovate in Piazza dei Giudici per sancire l’avvio operativo dell’ente, che sostituisce l’antico Ambito. Scialdone ha enfatizzato trasparenza, responsabilità e vicinanza alle famiglie e alle fragilità del territorio.
Nel cuore di Capua, nella storica Piazza dei Giudici, si è compiuto un significativo atto di coesione istituzionale con l’inaugurazione della nuova sede del Consorzio dei Servizi Sociali del Medio Volturno C09, organismo nato per raccogliere e coordinare le politiche socio-assistenziali dei Comuni dell’Ambito C09. La struttura non rappresenta un mero spazio fisico, bensì un simbolo tangibile della volontà condivisa tra diverse realtà amministrative, finalizzata a rafforzare le reti di welfare territoriale e a offrire risposte concrete ai bisogni sociali delle comunità.
Al centro della manifestazione si è distinto Antonio Scialdone, sindaco di Vitulazio, consigliere provinciale e presidente dell’assemblea del Consorzio. A margine dell’incontro, Scialdone ha rilasciato dichiarazioni di grande rilievo, sottolineando il significato politico e programmatico della nuova fase istituzionale: ha evidenziato l’importanza di una gestione trasparente e responsabile delle risorse socio-sanitarie e la necessità di avvicinare l’azione pubblica alle famiglie, alle persone in difficoltà e alle persone con disabilità.
In apertura di cerimonia, a rendere omaggio all’evento sono stati: il vicesindaco di Bellona, Filippo Abbate, presente accanto all’assessore Concetta Salerno; il primo cittadino di Camigliano, Antonio Veltre; il sindaco di Pastorano, Vincenzo Russo; il vicesindaco di Rocchetta e Croce, Nicandro De Biasio; il primo cittadino di Giano Vetusto; il sindaco di Sparanise, Fabrizio De Pasquale; il sindaco di Giano Vetusto, Antonio Zona. Erano inoltre presenti esponenti del terzo settore e funzionari di altri enti. A fare gli onori di casa, nella città che ospita la nuova sede, è stato il sindaco di Capua, Adolfo Villani, insieme a Marisa Giacobone, vicesindaco.
In questo clima di solenne consapevolezza istituzionale, Scialdone ha osservato che la sede appena inaugurata segna il superamento dell’antico Ambito territoriale, trasferendo la funzione amministrativa e organizzativa a un ente dotato di piena personalità giuridica e autonomia gestionale, chiamato a esercitare in forma associata le funzioni di programmazione e di erogazione dei servizi socio-assistenziali per i dieci Comuni aderenti. La scelta di Capua come sede operativa non è casuale, ma si inserisce in una visione strategica volta a favorire l’accessibilità, l’efficacia e la partecipazione attiva dei cittadini e degli attori sociali nelle politiche di welfare, superando approcci frammentati e promuovendo interlocuzioni proficue con il terzo settore e le organizzazioni sindacali.
Erano inoltre presenti, tra gli altri, funzionari dei servizi sociali e operatori impegnati quotidianamente nell’attività di assistenza, a testimonianza di un impegno collettivo che va oltre le sole istituzioni elettive, coinvolgendo quanti, a vario titolo, operano per la tutela e il sostegno delle famiglie e delle persone in condizioni di fragilità. Con l’apertura della nuova sede, il Consorzio dei Servizi Sociali del Medio Volturno C09 si pone dunque all’avanguardia, favorendo sinergie intercomunali e promuovendo un modello di governance sociale fondato su trasparenza, partecipazione e risposte organizzate alle esigenze delle comunità locali.
