A Caiazzo non è più presente uno sportello bancario e per effettuare operazioni come prelievi, pagamenti o altre pratiche è necessario recarsi nel vicino comune di Alvignano. Una situazione che per molti può sembrare un semplice disagio, ma che per diversi cittadini rappresenta una difficoltà concreta.
In particolare, il problema riguarda soprattutto anziani, persone con disabilità, malati o cittadini che non dispongono di un’automobile. Per svolgere anche una semplice operazione bancaria, spesso queste persone devono chiedere aiuto a familiari o conoscenti, oppure sostenere una spesa per essere accompagnate.
Il tema richiama l’attenzione su quanto previsto dalla legge 328 del 2000, che disciplina il sistema integrato dei servizi sociali in Italia e tutela le cosiddette persone fragili. Tra queste rientrano anziani, soprattutto se soli, persone con disabilità, cittadini non autosufficienti, malati cronici, persone con difficoltà economiche o sociali e chi ha problemi di mobilità o non dispone di mezzi di trasporto.
La normativa prevede che i Comuni organizzino servizi di supporto per garantire a tutti l’accesso ai servizi essenziali. In questo contesto, potrebbe essere utile valutare l’attivazione di un servizio di navetta comunale su prenotazione, anche solo uno o due giorni a settimana, che permetta ai cittadini di raggiungere Alvignano e svolgere le operazioni bancarie necessarie.
L’obiettivo è quello di facilitare l’accesso ai servizi di base e offrire un sostegno concreto soprattutto alle persone che incontrano maggiori difficoltà negli spostamenti.
