Domenica 1° marzo 2026, il Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere ha ospitato uno degli appuntamenti più suggestivi della stagione artistica locale: il concerto-spettacolo “Enrico Caruso… la leggenda”, dedicato alla vita e all’arte di uno dei più grandi tenori della storia lirica italiana. La serata, promossa dall’Associazione Enrico Caruso APS nell’ambito della rassegna “Chiamata alle Arti nei luoghi del cuore”, ha trasformato il teatro storico sammaritano in una sorta di viaggio emozionale attraverso le tappe della carriera artistica e umana di Caruso. Il programma ha intrecciato esecuzioni musicali con narrazione e momenti scenici, alternando arie celebri e brani significativi alla ricostruzione di momenti chiave dell’esperienza del Maestro napoletano, simbolo della lirica italiana nel mondo. L’evento non si è limitato ad essere un semplice concerto: grazie alla cura drammaturgica e alla partecipazione di voci e strumenti, si è trasformato in un omaggio appassionato, capace di coinvolgere gli spettatori con intensità emotiva e profondità storica, raccontando Caruso non solo come interprete leggendario, ma anche come figura umana e culturale di grande rilievo. La location, un gioiello architettonico e culturale nel cuore della città, ha offerto il contesto ideale per una serata di grande qualità artistica, capace di coniugare musica, memoria e spettacolo dal vivo. Molti spettatori hanno sottolineato l’intensità emotiva dell’evento, apprezzando la combinazione di musica, narrazione e coreografie sul palco. L’idea di ripercorrere la vita artistica e personale di Enrico Caruso ha toccato profondamente l’audience, con particolare entusiasmo per i momenti in cui la musica si intrecciava alla narrazione scenica. Il pubblico ha elogiato la bravura dei solisti, del coro e del corpo di ballo, descrivendo le esibizioni come “coinvolgenti” e “di grande livello tecnico ed espressivo”. L’accompagnamento al pianoforte e le voci dei cantanti sono stati ritenuti tra i punti più alti della serata. L’ambientazione e la regia sono state giudicate positivamente, soprattutto per la capacità di coniugare elementi musicali e teatrali in un’unica esperienza artistica. Alcuni spettatori hanno notato come la produzione abbia saputo mantenere viva l’attenzione per tutta la durata dell’evento. Complessivamente il pubblico locale e gli appassionati di lirica presenti in sala hanno definito la serata una “festa per la cultura musicale”, lodando l’organizzazione e l’atmosfera calorosa offerta dal teatro storico. Il concerto-spettacolo è stato accolto con entusiasmo, apprezzato sia per il livello artistico delle performance sia per la sua capacità di celebrare la figura di Caruso in modo coinvolgente e rispettoso. Sul palco si sono alternati solisti, coro e corpo di ballo, in una produzione che ha unito rigore musicale e dimensione teatrale, offrendo al pubblico un’esperienza emozionale di forte impatto culturale. Ad esibirsi sono stati i soprani Anna Corvino e Cira Di Gennaro, i tenori Andrea Cesare Coronella e Salvatore De Crescenzo, assieme al coro Armonia dell’Associazione e accompagnati al pianoforte dal M° Francesco Pareti. La parte teatrale è stata affidata agli attori Crispino Truglio e Gerardo De Vito, mentre il corpo di ballo dell’Associazione Studio Danza di Genny Giannetti ha dato vita a momenti di danza veramente affascinanti. La regia, con l’aiuto dell’attore Nicola Alessandro Tebano, è stata della M° Cira Di Gennaro, presidente e direttrice artistica dell’Associazione Enrico Caruso APS. Il concerto si inserisce nel più ampio progetto della stagione 2025/26 dell’Associazione, volto alla valorizzazione del patrimonio musicale italiano e alla promozione di eventi culturali nei luoghi simbolo del territorio casertano. La rassegna “Chiamata alle Arti nei luoghi del cuore” continua così il suo percorso di crescita, confermandosi punto di riferimento per la diffusione della cultura musicale e per la celebrazione delle grandi tradizioni artistiche. L’iniziativa gode del patrocinio delle istituzioni locali e si propone come momento di aggregazione culturale aperto alla cittadinanza e agli appassionati di musica e dell’arte.
