A Caserta il crowd picturing diventa strumento di denuncia civica. I cittadini fotografano buche, asfalto rovinato e marciapiedi sconnessi, condividendo le immagini per documentare il dissesto stradale in diversi quartieri della città.
Non si tratta solo di scatti, ma di segnalazioni collettive che mettono in evidenza problemi di sicurezza per automobilisti e pedoni. Le foto, spesso accompagnate da indicazioni precise sulle vie interessate, creano una mappa partecipata delle criticità urbane.
Dal racconto delle bellezze come la Reggia di Caserta alla denuncia delle fragilità quotidiane, il crowd picturing si conferma uno strumento di partecipazione attiva e di richiesta di interventi concreti.
