La scuola finisce nel mirino dei ladri. Raid notturno al Liceo Classico e Musicale “Domenico Cirillo” di Aversa, dove ignoti si sono introdotti nella notte tra il 4 e il 5 novembre, devastando alcuni ambienti dell’istituto e portando via diverso materiale informatico, tra cui computer utilizzati quotidianamente per le attività didattiche. L’incursione ha lasciato dietro di sé locali messi a soqquadro e danni alla struttura. Un episodio che colpisce direttamente una comunità scolastica e sottrae strumenti importanti per lo svolgimento delle lezioni e delle attività formative.
Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire le modalità dell’accesso all’edificio e a individuare i responsabili del furto.
A esprimere amarezza e indignazione sono stati anche i rappresentanti degli studenti, che attraverso una nota hanno manifestato solidarietà alla dirigenza scolastica, ai docenti e a tutto il personale Ata.
La scuola non è solo un edificio: è un bene comune, e un attacco alle sue strutture è un attacco al futuro di tutti noi studenti”, hanno scritto i rappresentanti, sottolineando il significato dell’accaduto per l’intera comunità scolastica.
Parole che accompagnano una ferma condanna per quanto avvenuto, ma anche la volontà di non lasciarsi scoraggiare. Gli studenti ribadiscono infatti l’importanza di continuare a vivere il Cirillo come uno spazio di crescita, confronto e partecipazione.
“Gli atti di vandalismo e l’inciviltà non fermeranno il nostro percorso né il nostro desiderio di vivere una scuola aperta, democratica e sicura”, concludono.
Un messaggio di determinazione che va oltre il furto subito e richiama l’attenzione sul valore degli istituti scolastici come patrimonio collettivo, da tutelare e difendere.
