Il calcio d’inizio di Casertana-Bari è fissato alle 20:30 allo stadio Alberto Pinto, dove le due squadre scendono in campo con l’obiettivo di conquistare punti importanti. La Casertana di Stellone si presenta con De Lucia tra i pali, Kontek, Mehic, Castelli, Manconi, Favale, Caporale, Oukhadda, Vezzoni, Belli e Di Tacchio. Il Bari di Rastelli risponde con Cerofolini, Cocetta, Mantovani, Elia, Anzolin, Mendicino, Grgic, Maggiore, Della Morte, Butic e Tribuzzi. La direzione di gara è affidata a Francesco Zago di Conegliano.
Primo tempo: Casertana intraprendente, Cerofolini decisivo
La Casertana prova a prendere l’iniziativa fin dai primi minuti, mostrando personalità e voglia di fare la partita. Al 4’ Manconi tenta la conclusione, ma il pallone termina alto. Al 9’ è Maggiore a provarci di testa, senza trovare lo specchio della porta. Al 16’ arriva il tentativo di Butic, ex della sfida, accolto dai fischi del pubblico rossoblù. Un minuto più tardi Vezzoni impegna Cerofolini, che risponde presente. Al 18’ il portiere biancorosso si supera anche sul colpo di testa di Castelli, mentre sulla ribattuta Di Tacchio non riesce a inquadrare la porta e manda il pallone sopra la traversa. I padroni di casa continuano a spingere. Al 23’ Manconi cerca nuovamente la conclusione, ma trova ancora un attento Cerofolini. Al 29’ è Butic a tentare la via del gol, con De Lucia che blocca in due tempi. Al 30’ Mantovani viene ammonito e la Casertana richiede l’intervento del Football Video Support (FVS) per valutare un possibile cartellino rosso. Dopo la revisione, al 34’, il difensore del Bari resta in campo. La squadra di Stellone non rinuncia ad attaccare e al 36’ è Kontek a provarci, senza però sorprendere Cerofolini. Al 42’ la Casertana effettua il primo cambio: Martino prende il posto di Belli. L’arbitro concede quattro minuti di recupero. Al 46’ Mehic calcia alto, mentre al 49’ Cerofolini si rende ancora protagonista con un intervento in due tempi su Manconi. Si va negli spogliatoi sullo 0-0, ma il risultato non racconta fino in fondo quanto prodotto dalla Casertana, capace di costruire diverse occasioni e di mettere in difficoltà il Bari. Decisivo, in più circostanze, il portiere biancorosso.
Ripresa: Manconi porta avanti i rossoblù, Gomez ristabilisce la parità
La ripresa si apre con una sostituzione nel Bari: Gomez entra al posto di Tribuzzi. La Casertana, però, riparte con la stessa determinazione e al 47’ trova il meritato vantaggio. È Jacopo Manconi a firmare l’1-0, facendo esplodere lo stadio Alberto Pinto. Una rete che premia la pressione offensiva dei rossoblù e dà ulteriore fiducia alla squadra di Stellone, protagonista di una prestazione generosa e propositiva. Al 51’ Rastelli prova a cambiare gli equilibri inserendo Prisco al posto di Grgic. La Casertana continua a cercare spazi e al 55’ trova anche la via della seconda rete, ma la gioia dei padroni di casa viene frenata dall’intervento del FVS: dopo la revisione, il gol viene annullato. Un episodio pesante nell’economia della gara, perché impedisce ai rossoblù di allungare e lascia il Bari in partita. Al 62’ arriva il cartellino giallo per Alessandro Caporale. Cinque minuti più tardi, al 67’, il Bari trova il pareggio con Guido Gomez, che realizza l’1-1 e cambia nuovamente il volto dell’incontro. I biancorossi riescono così a sfruttare una delle occasioni a disposizione, riportando il risultato in equilibrio dopo il vantaggio casertano. La rete subita non cancella quanto di buono mostrato dalla Casertana, che aveva saputo interpretare la gara con coraggio, creando pericoli e mettendo più volte alla prova la difesa avversaria.
Girandola di cambi nel finale
Al 73’ Stellone interviene con tre sostituzioni per dare nuove energie alla squadra: G. Rocchi prende il posto di Alessandro Caporale, A. Bentivegna entra al posto di Shady Oukhadda e Stefano Girelli sostituisce F. Di Tacchio. Anche il Bari ricorre alla panchina al 79’, quando Riccardo Burgio subentra a Matteo Anzolin. All’87’ la Casertana effettua un’altra sostituzione: Salvatore Pezzella entra al posto di F. Vezzoni. Al 90’ è invece il Bari a cambiare ancora, con Alessandro Celli che prende il posto di Matteo Della Morte. Nel finale le due squadre cercano la giocata giusta, ma il risultato non cambia.
Un pareggio che sta stretto alla Casertana
Al triplice fischio il tabellone dell’Alberto Pinto recita 1-1. Un risultato che premia la capacità del Bari di reagire allo svantaggio, ma che lascia alla Casertana il rammarico per una vittoria sfumata. I rossoblù hanno dimostrato carattere, organizzazione e spirito combattivo, affrontando la gara senza timori e riuscendo a mettere in difficoltà gli avversari per lunghi tratti. Le numerose occasioni del primo tempo, le parate decisive di Cerofolini, il vantaggio firmato da Manconi e il gol successivamente annullato dal FVS raccontano una partita nella quale la squadra di Stellone avrebbe avuto tutte le ragioni per puntare ai tre punti. Il Bari ha saputo approfittare della propria occasione con Gomez, ma la sensazione lasciata dalla prestazione è che la Casertana abbia fatto abbastanza per meritare qualcosa in più. Il pareggio finale non rende pienamente giustizia alla prova dei rossoblù, capaci di giocare con intensità, creare opportunità e tenere testa a un avversario che ha dovuto affidarsi anche agli interventi del proprio portiere per rimanere in partita. Finisce 1-1, dunque, ma la Casertana esce dal campo con la consapevolezza di aver disputato una grande gara. Resta il punto conquistato, insieme al rammarico per una vittoria che, per quanto visto sul terreno di gioco, sarebbe stata ampiamente meritata.
