Comunicato Stampa
Il sottoscritto Consigliere Comunale Nicola Battaglia, nell’esercizio delle proprie funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo, fa istanza di inserire all’ordine del girone del primo Consiglio Comunale utile la seguente proposta di deliberazione avente per
OGGETTO: Mozione consiliare relativa all’illegittimità dell’emissione e dell’invio di fatture idriche da parte della società ITL S.p.A. per il periodo 1º agosto – 31 dicembre 2025 per mancato rispetto della sentenza del TAR, revoca della concessione dell’ufficio comunale e riconoscimento automatico degli indennizzi per violazione degli standard contrattuali.
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO CHE:
-Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) si è pronunciato in modo netto ed inequivocabile con apposita sentenza, bocciando e annullando l’affidamento del servizio idrico integrato all’ITL S.p.A. da parte dell’Ente Idrico Campano (EIC);
-Le sentenze del Giudice Amministrativo (TAR) sono, ai sensi del Codice del Processo Amministrativo, immediatamente esecutive, privando con effetto immediato il soggetto gestore (ITL SPA) di qualsiasi titolo giuridico e legittimazione ad operare, gestire il servizio e riscuotere somme per il periodo oggetto di annullamento;
CONSIDERATO CHE:
-Nonostante la suddetta pronuncia giurisdizionale, la società ITL S.p.A. sta continuando a recapitare ai cittadini le bollette relative al servizio idrico per il periodo compreso tra il 1º agosto e il 31 dicembre 2025, pretendendo pagamenti sulla base di fatture che, sebbene emesse a settembre 2026, sono ancora relative a consumi presunti e non definitivi;
-Tale condotta si pone in palese contrasto con il giudicato amministrativo e determina una pretesa economica del tutto infondata e illegittima a danno dei cittadini;
Risulta altresì che l’Amministrazione Comunale abbia concesso un ufficio all’interno della casa comunale per permettere alla società ITL S.p.A. di erogare assistenza agli utenti e gestire i problemi legati alla fatturazione;
RITENUTO CHE:
-L’accordo e la concessione di un ufficio all’interno della Casa Comunale a una società il cui affidamento è stato annullato dal TAR appaiono del tutto inopportuni, illogici e privi di coerenza giuridica;
-Mettere a disposizione un ufficio del Comune a una società il cui affidamento è stato annullato dal TAR rischia di creare nei cittadini la falsa illusione che la bolletta sia valida, legittima e approvata dal Comune stesso, configurando in questo modo un grave ed inaccettabile cortocircuito istituzionale;
-Per quanto riguarda la prima bolletta emessa per i consumi dal 1º gennaio al 31 luglio 2025, la società ITL S.p.A. ha palesemente disatteso gli standard di qualità contrattuale previsti dall’ARERA, in particolare per quanto concerne il mancato rispetto (i) dei tempi di emissione e (ii) del numero delle fatture emesse;
-Tale gravissima inadempienza determina il diritto a un riconoscimento formale di un indennizzo economico in favore dei cittadini sannicolesi che hanno già provveduto al pagamento delle bollette ricevute.
Tutto ciò premesso, considerato e ritenuto, quale mero atto di indirizzo politico amministrativo
IMPEGNA
l’amministrazione attiva:
1. A revocare, con effetto immediato, ogni accordo, concessione o messa a disposizione di spazi o uffici all’interno della casa comunale in favore della società ITL S.p.A., per evitare di generare nei cittadini la falsa convinzione che le pretese creditorie della società siano legittimate o avvallate dal Comune stesso, scongiurando così un grave cortocircuito istituzionale e ripristinando il quadro di piena conformità alle sentenze del TAR;
2. Ad adottare un formale atto di indirizzo nei confronti della società ITL S.p.A. e dell’EIC – Distretto di Caserta, per diffidare formalmente la società ITL S.p.A. dall’invio di ulteriori bollette o solleciti di pagamento per il periodo 1º agosto – 31 dicembre 2025 e seguenti e per richiedere l’annullamento d’ufficio in autotutela di tutti i bollettini già emessi;
3. Ad adottare un formale atto di indirizzo nei confronti della società ITL S.p.A. e dell’EIC – Distretto di Caserta affinché la società ITL S.p.A. riconosca gli indennizzi dovuti in modo automatico e senza necessità di previa richiesta o istanza da parte dei cittadini, sulla base dei pagamenti già effettuati per la prima fatturazione.
4. Ad attivare uno sportello di orientamento e informazione comunale a tutela dei cittadini, per mettere a conoscenza la popolazione circa la non doverosità dei pagamenti basati su un titolo annullato dal TAR e circa il riconoscimento degli indennizzi dovuti da parte dei cittadini, sulla base dei pagamenti già effettuati.
San Nicola la Strada li, 22/10/2026
