Alla pizzeria Sunrise di via Roma, protagonista della mattinata è Giuseppe Bernardo, giovane pizzaiolo casertano che ha conquistato un prestigioso riconoscimento nazionale, ottenuto prima dei trent’anni. Un traguardo importante, frutto di sacrificio, passione e amore per il proprio mestiere. La sua filosofia si fonda sull’incontro tra la tradizione della scuola napoletana, i ricordi legati alla cucina della nonna e la voglia di innovare, valorizzando i prodotti del territorio.
Giuseppe, che emozione hai provato quando hai saputo di essere stato scelto tra i Campioni del Gusto? Quanto sacrificio c’è dietro questo traguardo?
«È stata un’emozione indescrivibile. All’improvviso sono stato contattato da Eleonora Cozzella, direttrice di Repubblica, che ringrazio ancora. È stata una sorpresa bellissima. Dietro questo premio ci sono tanto sudore, sacrificio e, soprattutto, amore per questo mestiere».
Nella motivazione del premio si sottolinea la tua capacità di rispettare la tradizione senza rinunciare alla creatività. Qual è il segreto della tua pizza e come riesci a coniugare le radici della scuola napoletana con la voglia di innovare?
«Sin da piccolo sono stato cresciuto da mia nonna, che mi preparava spesso ricette antiche. Oggi voglio portare sulla mia pizza proprio le ricette che mi ha trasmesso, reinterpretandole nel modo più moderno possibile, ma senza perderne mai l’essenza e i sapori di un tempo. La tradizione resta il punto di partenza, mentre la creatività mi permette di darle una nuova veste».
Da Caserta a un palcoscenico nazionale come quello di Bologna, la tua storia dimostra che anche il nostro territorio può esprimere grandi talenti. Quali sono i tuoi obiettivi e quale consiglio daresti ai giovani che sognano di affermarsi nel mondo della ristorazione?
«Ai giovani consiglio di fare tutto con amore, perché senza passione per il proprio mestiere si rischia di essere frenati. Bisogna essere determinati, insistere per raggiungere i propri obiettivi e, soprattutto, mantenersi sempre aggiornati. Un altro aspetto fondamentale è l’inclusività: dobbiamo cercare di rispondere alle diverse esigenze dei clienti. Alla pizzeria Sunrise cerchiamo di soddisfare tutte le necessità alimentari, dalle intolleranze al lattosio alle scelte vegane, fino alle esigenze dei celiaci. Dal 2016 siamo iscritti all’AIC, l’Associazione Italiana Celiachia».
Parliamo della tua pizza. Hai ideato un nuovo format che punta sulla condivisione e sulla valorizzazione delle eccellenze del territorio. Di cosa si tratta?
«È un nuovo format di pizza in pala che abbiamo pensato per favorire la condivisione, sia dal punto di vista sociale sia da quello economico, considerando anche il periodo caratterizzato dagli aumenti dei prezzi. Vogliamo offrire un prodotto di qualità che possa essere condiviso tra più persone, mantenendo alta l’attenzione sulle materie prime e sull’identità territoriale».
Quali ingredienti hai scelto per questa nuova proposta?
«Partiamo dalla mozzarella di bufala affumicata campana, alla quale aggiungiamo un pomodorino del Vesuvio saltato in padella con aglio, olio e peperoncino. Completiamo la farcitura con salsiccia di maialino nero casertano. Dopo la rigenerazione, l’impasto esprime tutta la sua croccantezza, grazie anche all’alta idratazione. La pizza viene porzionata in sei pezzi ed è pensata per almeno tre persone».
La preparazione si conclude con altri ingredienti che richiamano il territorio campano.
«Sì, completiamo la pizza con il basilico e il caciocavallo romano di Manuel Lombardi, dell’agriturismo Le Campestre, in Campania. È una proposta profondamente legata al territorio, nella quale ogni ingrediente racconta una storia e valorizza le produzioni locali. Il risultato è una pizza croccante, con una bella alveolatura, pensata per essere condivisa».
Il tuo percorso dimostra che la tradizione può continuare a vivere attraverso nuove idee.
La filosofia di Giuseppe Bernardo si riassume proprio in questo equilibrio: custodire i sapori della memoria, reinterpretarli con tecniche moderne e valorizzare le eccellenze campane. Il riconoscimento nazionale rappresenta un punto di partenza per un giovane professionista che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Alla pizzeria Sunrise, la pizza diventa così non soltanto un prodotto gastronomico, ma anche uno strumento di condivisione, inclusione e promozione del territorio.
