Alla Biblioteca Diocesana “S.E. Mons. Raffaele Nogaro” l’iniziativa promossa dal Liceo “F. Giordani” di Caserta. Un incontro dedicato alla memoria, all’amore e alla forza della scrittura, con la partecipazione degli studenti.
Ci sono legami che il tempo non riesce a spezzare e memorie che chiedono di essere custodite, raccontate, condivise. È da questo bisogno profondo che nasce “Un cuore bruciato”, il libro di Patrizia Mercolino che viene presentato, sabato 17 ottobre 2026, alle ore 9.30, presso la Biblioteca Diocesana “S.E. Mons. Raffaele Nogaro” di Caserta.
L’iniziativa, promossa dal Liceo “F. Giordani” di Caserta, vuole essere molto più di una semplice presentazione letteraria. Al centro dell’incontro c’è la memoria di Domenico, custodita e resa viva attraverso la testimonianza, le parole e la scrittura.
Una storia personale che trova nella pagina scritta lo spazio per continuare a esistere e per trasformarsi in un messaggio capace di raggiungere gli altri. Il libro nasce infatti dal bisogno di Patrizia Mercolino di preservare un legame che va oltre il trascorrere del tempo.
Sono parole fortissime quelle scelte anche per accompagnare la presentazione: ‘’Domenico è già nel mio cuore, ma non basta, ho bisogno di fare qualcosa per lui. Scrivere è il modo che ho trovato per non lasciarlo andare, per farlo vivere ancora, per farlo restare con me, eterno’’.
È proprio attorno alla forza di questa testimonianza che si sviluppa l’appuntamento di questa mattina.
Ad iniziare e introdurre l’incontro è Don Domenico Pontillo, direttore della pastorale giovanile, mentre a dialogare con Patrizia Mercolino è Antonella Serpico, dirigente scolastica del Giordani.
Un ruolo significativo è affidato anche agli studenti. Il programma prevede infatti un reading a cura degli alunni del Giordani, realizzato con la supervisione della professoressa M.G. Madonna. Le parole del libro passano così anche attraverso le voci dei ragazzi, coinvolgendoli direttamente in un momento nel quale letteratura, memoria e formazione si incontrano.
La presenza degli studenti conferisce all’iniziativa un valore particolare. Raccontare una storia significa anche consegnarne la memoria alle nuove generazioni, offrendo loro un’occasione per interrogarsi sul valore degli affetti, sulla solidarietà e sulla capacità della parola di custodire ciò che non si vuole perdere.
“Un cuore bruciato” diventa così non soltanto il titolo di un libro, ma l’immagine di un sentimento che cerca nella scrittura una forma capace di resistere al tempo. Scrivere per ricordare, scrivere per condividere, scrivere perché una presenza possa continuare a vivere attraverso le parole.
La Biblioteca Diocesana “S.E. Mons. Raffaele Nogaro” diventa oggi il luogo di questo incontro tra scuola, cultura e testimonianza. Un appuntamento nel quale la lettura non rimane confinata alle pagine, ma diventa occasione di ascolto e riflessione collettiva.
Il Liceo “F. Giordani”, attraverso l’iniziativa, propone dunque alla propria comunità scolastica e alla città un momento dedicato non soltanto alla letteratura, ma soprattutto al valore della memoria e dei legami.
E forse è proprio questa la forza più autentica racchiusa nella presentazione di oggi: trasformare il ricordo in parola e la parola in memoria condivisa, affinché ciò che è stato profondamente amato possa continuare, attraverso il racconto, a lasciare una traccia nel presente.
