Trasportava ufficialmente frutta e verdura, ma nel carico c’erano quasi quattro quintali di hashish. È quanto scoperto dai carabinieri lungo l’asse tra Napoli e Caserta, dove è stato intercettato un autoarticolato proveniente da Barcellona.
Il mezzo, con targa spagnola, è stato fermato all’alba nei pressi del casello autostradale di Capua. Alla guida un 46enne di nazionalità rumena che ha dichiarato di trasportare esclusivamente prodotti ortofrutticoli.
L’ispezione ha però fatto emergere un’anomalia: dal vano di carico proveniva un odore sospetto. A quel punto è scattato il controllo approfondito, condotto con il supporto del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e dei militari della Compagnia di Casoria.
Tra cassette di arance, patate e zucche sono stati rinvenuti numerosi panetti di hashish per un peso complessivo di 387 chilogrammi. La droga, accuratamente occultata per eludere i controlli, avrebbe potuto fruttare ingenti guadagni una volta immessa sul mercato.
Sono in corso accertamenti per ricostruire la filiera del traffico e individuare eventuali complici. Secondo i primi elementi investigativi, il carico illecito sarebbe stato destinato alla provincia di Caserta.
