Proseguendo nella disamina della attività economiche svolte nella Colonia di San Leucio, incontriamo anche la produzione delle castagne.
Nella zona di San Silvestro ( attuale Oasi WWF) e, precisamente nel tenimento di Parito esisteva un castagneto che produceva due tipi di castagne, quelle d’innesto e quelle selvatiche. Nel mese di Novembre dell’anno 1818 ne esistevano in magazzino circa 9 quintali di quelle d’innesto. Una parte veniva destinato per l’uso interno, circa 1 quintale, il resto fu venduto sul mercato di Caserta al prezzo complessivo di 23,20 ducati. Anche quelle selvatiche trovavano mercato al prezzo di 1,50 ducati il quintale. L’apprezzamento di questa produzione, in questo caso, venne fatta con la consulenza dell’esperto Angelo Gentile. La raccolta avveniva tramite l’assunzione di operai pagati a giornata, al costo di 15 grana al giorno, per una durata di 5 giorni circa. Il tutto sotto la direzione del fattore Giovanni Landi. In certi casi i quantitativi prodotti si cedevano al miglior offerente attraverso il sistema della candela. Si accendeva una candela e nel frattempo chiunque poteva fare delle offerte, fino al suo spegnimento. Nel mese di Ottobre 1821 si aggiudicò, la partita di castagne al prezzo di 40 ducati, un certo Cesare Di Giacomo. In altre situazioni si offrivano di acquistare le castagne anche cittadini privati sanleuciani.
Purtroppo, al giorno d’oggi, questo castagneto sembra completamente sparito, senza aver lasciato tracce.
Quello delle castagne era solo uno dei tanti prodotti creati nella Colonia di San Leucio, si produceva una serie non trascurabile di beni agricoli e da frutta come: Arance, Limoni, Fragole, Lupini e Sommacco, Amarene, Ghiande, Grano, Olive, Fagioli, Verdure varie, Fichi, Ciliegie Mirtelle, Asparagi, Meloni, Prugne, Pere, Mele e Acacie, Olio.
Gli introiti delle vendite erano tutti a favore della Reale Azienda di San Leucio, e quando qualche quantitativo risultava invenduto o era in surplus, veniva distributo gratuitamente alla popolazione, come nel caso delle arance.
Fonte Archivio di Stato Caserta, Amministrazione San Leucio, fascicoli vari.
