Castellón de la Plana – Si è concluso il percorso Erasmus+ che ha portato nove studenti del Liceo Scientifico Statale “Federico Quercia” di Marcianise a vivere un mese di formazione e tirocinio in Spagna, trasformando l’esperienza europea in un’importante occasione di crescita personale, linguistica e professionale.
Guidato dal Dirigente Scolastico, dott.ssa Tiziana D’Errico, il Liceo “Federico Quercia” ha accompagnato gli studenti in un percorso costruito nel tempo e non limitato al solo periodo di permanenza all’estero. Nei mesi di giugno e luglio, infatti, i ragazzi hanno seguito uno specifico corso di formazione propedeutico Erasmus+, dedicato alla lingua spagnola e alla preparazione complessiva alla mobilità.
A questa fase preparatoria è seguita la mobilità in Spagna, dal 21 luglio al 22 agosto 2026, inserita nel progetto Erasmus+ 2025-1-IT01-KA121-VET-000318742 e nel percorso di Formazione Scuola Lavoro (FSL) del Liceo “Federico Quercia” per l’anno scolastico 2026/2027.
Il progetto Erasmus+ è stato promosso e coordinato da Youth Europe Service di Potenza, sotto la guida della dott.ssa Maria Domenica De Rosa, con la collaborazione e il supporto del Centro Europe Direct di Caserta, coordinato dall’avv. Vincenzo Girfatti.
A seguire il progetto per il Liceo “Federico Quercia” sono state le docenti referenti e tutor, prof.ssa Giovanna Paolino e prof.ssa Caterina Moretta, che hanno accompagnato e affiancato gli studenti durante l’intera esperienza, condividendo con loro la permanenza in Spagna e sostenendoli nelle diverse fasi della mobilità.
Per la Spagna, un ruolo importante nell’accoglienza, nell’organizzazione e nel supporto agli studenti è stato svolto dai referenti Erasmus Ana de Juan, Elisa Beltrán e Héctor Prades, che hanno accompagnato i ragazzi durante la permanenza a Castellón, contribuendo alla buona riuscita dell’esperienza formativa.
«L’esperienza Erasmus+ – ha dichiarato il Dirigente Scolastico, dott.ssa Tiziana D’Errico – rappresenta per i nostri studenti un’opportunità educativa di grande valore, perché consente loro di acquisire competenze che vanno ben oltre quelle strettamente scolastiche. Vivere un’esperienza formativa all’estero significa imparare a confrontarsi con realtà diverse, sviluppare autonomia, senso di responsabilità e capacità di adattamento, oltre a rafforzare le competenze linguistiche».
La dott.ssa Tiziana D’Errico sottolinea inoltre l’importanza della preparazione che ha preceduto la mobilità: «Abbiamo voluto che i nostri ragazzi arrivassero a questa esperienza adeguatamente preparati. Il percorso svolto nei mesi di giugno e luglio ha permesso loro di approfondire la lingua spagnola e di acquisire gli strumenti necessari per affrontare serenamente anche gli aspetti organizzativi e gestionali della permanenza in Spagna».
«La scuola – prosegue il Dirigente Scolastico – deve offrire ai giovani occasioni concrete per misurarsi con il mondo e con l’Europa. Il nostro impegno nei processi di internazionalizzazione nasce proprio dalla convinzione che la formazione debba aprire prospettive, creare opportunità e aiutare gli studenti a diventare cittadini consapevoli, autonomi e protagonisti del proprio futuro».
Durante il soggiorno a Castellón, i nove studenti hanno svolto attività di tirocinio presso il Club de Surf Castelló, sotto la supervisione di Don Julián Marbán, entrando in contatto con un ambiente professionale internazionale e con modalità organizzative e lavorative differenti.
Il tirocinio Erasmus+ ha rappresentato un’importante occasione per sviluppare competenze trasversali quali autonomia, capacità di adattamento, collaborazione, senso di responsabilità e gestione delle situazioni nuove. Particolarmente significativa è stata anche la possibilità di utilizzare quotidianamente la lingua spagnola in un contesto autentico, mettendo in pratica quanto appreso durante il percorso di formazione linguistica svolto nei mesi precedenti.
Accanto alla dimensione formativa e professionale, l’esperienza Erasmus+ ha avuto una forte valenza culturale. Vivere per un mese a Castellón de la Plana ha permesso ai ragazzi di conoscere più da vicino usi, abitudini e realtà sociali della Comunità Valenciana, confrontandosi con una cultura diversa e rafforzando al tempo stesso il senso di appartenenza alla comunità europea.
Il Liceo “Federico Quercia” conferma così il proprio impegno nei processi di internazionalizzazione. L’istituto è infatti Scuola Ambasciatrice del Parlamento Europeo e da tempo promuove iniziative rivolte allo sviluppo delle competenze linguistiche, culturali e di cittadinanza europea.
«Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo percorso Erasmus+, dalle docenti tutor agli organizzatori, dal Centro Europe Direct di Caserta, con l’avv. Vincenzo Girfatti, alle realtà che hanno accolto e seguito i nostri studenti in Spagna. Un ringraziamento particolare va ai referenti Erasmus Ana de Juan, Elisa Beltrán e Héctor Prades, per la disponibilità, l’attenzione e il prezioso supporto assicurato ai nostri ragazzi durante la loro permanenza a Castellón. Soprattutto, rivolgo un plauso ai nostri nove studenti, che hanno saputo affrontare questa esperienza con entusiasmo, impegno e spirito di adattamento», conclude il Dirigente Scolastico.
I fantastici nove protagonisti sono Aurora Esposito, della classe 4ª E, Arianna Zizzi, della classe 5ª A, e Chiara Lampitelli, Carmine Di Giovanni, Francesco Pio Moretta, Marco Marzano, Melissa Mormile, Nicola Fusco e Anna Fatima Golino, tutti appartenenti alla classe 5ª H.
Per i nove studenti del Liceo “Federico Quercia”, il progetto Erasmus+ non rappresenta soltanto la conclusione di una mobilità, ma un’esperienza destinata a lasciare un segno nel loro percorso scolastico e personale: un mese vissuto in Europa, tra formazione, lavoro, cultura e nuove relazioni, con lo sguardo rivolto al futuro.
