Vediamo alcune norme estrapolate dal Regolamento della Polizia Amministrativa, contenute nel Supplemento al Giornale della Intendenza di Terra di Lavoro, n 11.
Considerando le diverse problematiche dell’epoca, ho scelto quelle che mi hanno maggiormente colpito per la loro singolarita e la loro originalità.
Non si può fare a meno di notare, ad esempio, che era proibito nuotare nudi in acque pubbliche o che non era consentito fare “disfide a pietre” o esplodere colpi di fucile, pistole e slancio di pietre con fionda, nelle strade. Come pure non ci si poteva mascherare “fuori dai tempi”. Non si potevano mandare per aria “folgori” accese o oggetti simili, allo scopo di evitare di incendiare i campi circostanti alla città, destinati a cultura. A tale scopo va sottolineato, che a quei tempi , le coltivazioni di grano ed altri prodotti della terra arrivavano fin dentro Caserta.
Di seguito riporto, insieme a queste, alcune altre regole rapportate alle necessità dell’epoca.
Titolo II , Capitolo I :
e’ vietato nuotare a corpo nudo nelle acque vicino all’abitato fatte in luoghi pubblici.
Sono in contravvenzione coloro che non illuminano scale, cortili, facciate esteriori e strade di luoghi pubblici.
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5) è vietato il mestiere di indovinare, pronosticare e spiegare sogni e debbonsi allontanare i ciarloni e scrocconi…..
6) sono vietati gli strepiti ed i notturni rumori che si spaventano e turbano la quiete degli abitanti
7) è proibito mandar in aria folgori ed altro oggetto qualunque artificiale che accende e precisamente nel tempo di raccolta ……….
8) è vietato lo scarico di fucili, pistole ed altre armi nelle piazze e nelle strade dalle finestre ….e lo slancio di pietre con fionda o altro.
9) è proibito correre per le strade a cavallo o in vettura per non disturbare ed offenfere gli abitanti e la gente che tragitta.
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13) è proibito mascherarsi fuori dai tempi e dei modi permessi dai regolamenti e senza autorizzazione.
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17) non è permesso gittare dall’interno dell’abitazione acqua immonda, liguore, immondezze ed altro che possa danneggiare le persone, sporcare e rendere umide le strade, a danno della salute pubblica.
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19) è proibita la disfida a pietre
20 ) è vietato minacciare con pietre e tirarle o impugnare armi contro persone………..
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23) è obbligato chicchessia di condurre al Sindaco, i fanciulli abbandonati e dispersi per le strade del Comune.
24) il possessore di animale, dopo morto, dovrà farlo sotterrare prestamente, alla profondità di palmi 5.
25) è proibito tenere nell’interno dell’abitato di questa città, rinchiusi animali porcini, pecorini, caprini ed altri che rendono l’aere malsane, e nuocevole, ma bensì fuori all’aere aperta.
26) è proibito per i caprai tenere animali fuori i recinti dopo le ore 24,essere armati di pirocche, portare capre e pecore in territori che cagionano danni a sementi, viti, agli alberi, innesti, e tutt’altro.
Fonte Archivio di Stato, Caserta, Atti Comunali.
