CASERTA – A distanza di alcuni mesi dalla prima segnalazione, la situazione nell’area delle giostrine di Piazzetta Padre Pio appare oggi ancora più critica. Già qualche tempo fa, con le telecamere di Radio Caserta TV, avevamo documentato e denunciato lo stato di degrado dell’area, portando all’attenzione pubblica le condizioni in cui versava lo spazio destinato ai bambini.
Purtroppo, nonostante quella segnalazione, la situazione non solo non è migliorata, ma sembra essere ulteriormente peggiorata.
Le giostrine presentano evidenti segni di vandalismo: alcune strutture risultano rotte o danneggiate e imbrattate con scritte e simboli osceni. Un quadro che rende l’area poco decorosa e inadatta a uno spazio che dovrebbe essere dedicato al gioco e alla socialità dei più piccoli.
Anche sul fronte della pulizia la situazione è preoccupante. L’intera piazzetta appare sporca e trascurata, con rifiuti sparsi ovunque: pacchetti di sigarette, cicche, lattine e altri scarti che trasformano quello che dovrebbe essere un luogo di svago in una piccola discarica a cielo aperto.
Particolarmente critica è anche la situazione delle rientranze sotto alcune strutture delle giostrine, che – secondo quanto segnalato da diversi cittadini – sarebbero state trasformate in veri e propri “bagni pubblici”, con un forte odore di urina percepibile già a diversi metri di distanza.
La vicenda assume contorni ancora più paradossali se si considera che nell’area sono presenti telecamere di videosorveglianza. Proprio per questo, residenti e frequentatori della piazzetta chiedono controlli più efficaci e un utilizzo concreto delle immagini per individuare i responsabili degli atti vandalici e dell’abbandono di rifiuti.
L’auspicio dei cittadini è che si possa intervenire al più presto per ripristinare il decoro della piazza e restituire uno spazio sicuro e pulito alle famiglie e ai bambini del quartiere. Un luogo pubblico, soprattutto se destinato ai più piccoli, merita attenzione, rispetto e manutenzione costante.
Di seguito il video denuncia del 19 Gennaio 2026
