E sarà Streghe, il nuovo libro di Tiziana Barrella, avvocata e criminologa, ad inaugurare l’apertura dell’XXI edizione del festival “Capua il Luogo della Lingua”, nella prestigiosa cornice del Museo Campano, giovedì 21 maggio. Capua ha una celebre ‘storia di streghe’ alle sue spalle risalente al XXVI Secolo e sarà raccontata, insieme a molti altri dettagli, proprio dall’autrice del testo accompagnata da Augusto Ferraiulo, antropologo e scrittore. Un incontro di grande spessore culturale che attraversa storia, antropologia, criminologia e diritto, ma anche misteri, miti e leggende, offrendo anche una lettura moderna delle persecuzioni e delle discriminazioni che ancora oggi segnano la società contemporanea.
Tiziana Barrella Avvocato cassazionista, criminologa, profiler ed esperta di comunicazione non verbale, Barrella è un autorevole figura del panorama forense e criminologico italiano. Laureata in Giurisprudenza, Relazioni Internazionali e Psicologia, è specializzata da oltre venticinque anni nello studio del linguaggio del corpo e delle dinamiche comportamentali applicate alla criminologia. Decodificatrice FACS (Facial Action Coding System), docente e formatrice è presidente dell’Osservatorio Giuridico Italiano e autrice di numerose pubblicazioni giuridiche e criminologiche. ‘Streghe è un testo multisciinare che coinvolge più autori e che consente di leggere uno dei periodi più bui dell’umanità, da angolazioni completamente diverse. In streghe parliamo non solo di storia, di statistica e di luoghi, ma anche di processi, di ‘Sante Streghe’ , di misteri e leggende. ‘ Dice l’avvocato. Barrella che nel corso della sua carriera, ha ricevuto importanti riconoscimenti nazionali, tra cui gli “Investigation & Forensic Awards”, premi che ne hanno consacrato il valore professionale nel campo delle investigazioni e delle scienze forensi. Il suo lavoro unisce diritto, psicologia, simbolismo antico e analisi criminologica, rendendola una voce autorevole e originale nel dibattito culturale contemporaneo. (
L’evento conferma ancora una volta il ruolo centrale del “Capua il Luogo della Lingua Festival” come spazio di incontro tra arti, pensiero e cultura contemporanea, capace di ospitare personalità di altissimo profilo in una delle sedi museali più prestigiose del territorio.
L’evento è realizzato nell’ambito del progetto di valorizzazione dei piccoli musei promosso dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura.
