Una giornata straordinaria all’insegna della cultura, della memoria e della valorizzazione del patrimonio storico attende i visitatori della Reggia di Caserta. Sabato 23 maggio il Museo del Ministero della Cultura aprirà eccezionalmente luoghi e collezioni normalmente non accessibili al pubblico, tra restauri, aperture serali e iniziative speciali dedicate alla storia del complesso vanvitelliano.
Il programma prenderà il via alle ore 16 con il ritorno della “Ninfa delle Acque” nel Bosco Vecchio del Parco reale. Dopo circa trent’anni, la lastra marmorea tornerà finalmente visibile grazie al restauro realizzato dallo staff del Museo e al contributo dell’associazione Amici della Reggia. L’opera, datata 1496, raffigura una ninfa custode della fonte ed è accompagnata da un’iscrizione latina che richiama la sacralità del luogo.
Dalle 17.30 alle 22.30 sarà inoltre aperto per la prima volta al pubblico il deposito dei dipinti e delle cornici situato nel Primo cortile del Palazzo reale. I visitatori potranno scoprire il “dietro le quinte” delle attività di tutela e conservazione del Museo, con oltre 500 opere custodite tra dipinti, specchiere e cornici dorate. Le visite saranno consentite in piccoli gruppi e senza prenotazione.
La serata si inserirà anche nel calendario della Notte Europea dei Musei. Dalle 19.30 il pubblico potrà accedere al Palazzo reale con un biglietto simbolico al costo di un euro. Gli Appartamenti reali resteranno visitabili fino alle 23.15, con ultimo ingresso alle 22.
Alle 20 riapriranno ufficialmente le Sale Farnesiane, interessate da un nuovo allestimento e dal restauro del grande dipinto “La partenza di Elisabetta Farnese da Parma dopo le nozze”, opera di Ilario Giacinto Mercanti. Il recupero dell’opera è stato sostenuto da Eagle Pictures, che aveva scelto la Reggia come set cinematografico.
Sempre alle 20, la Sala degli incontri d’arte ospiterà la conversazione “Elisabetta Farnese, matrona d’Europa”, con la partecipazione dello storico Giulio Sodano dell’Università Luigi Vanvitelli.
Spazio anche alle performance artistiche tra musica e danza nelle sale storiche della Reggia, mentre il Teatro di Corte sarà eccezionalmente aperto al pubblico fino alle 23 con ingressi contingentati.
Una giornata pensata per restituire ai visitatori il fascino più autentico della Reggia, tra storia, arte e patrimonio nascosto.
