Una serata difficile, probabilmente il primo tempo più brutto della stagione per la Juvecaserta, che cade in Gara 2 playoff contro Orzinuovi con il punteggio di 93-85. Una battuta d’arresto pesante, ma che non cancella quanto di buono questa squadra ha costruito durante l’anno. La chiave del match è stata soprattutto la scarsa difesa bianconera. La zona predisposta da coach Lardo non ha mai dato sicurezza alla squadra: lenta nelle rotazioni, prevedibile negli aiuti e spesso bucata dal rapido movimento di palla degli ospiti. Orzinuovi ha trovato con troppa facilità tiri aperti e soluzioni pulite, approfittando di una retroguardia incapace di mettere davvero in difficoltà gli avversari. La Juvecaserta è sembrata bloccata anche offensivamente, troppo dipendente da iniziative individuali e giocate estemporanee. Dall’altra parte, invece, Orzinuovi ha impartito una vera lezione di pallacanestro: ottima circolazione di palla, pazienza nella costruzione e continua ricerca del tiro migliore, trovato con impressionante continuità per tutta la gara. Dopo un primo tempo da dimenticare, però, la squadra di Lardo aveva avuto la forza di reagire. Nel terzo quarto i bianconeri erano riusciti a riaprire completamente la partita, trascinati dall’energia del gruppo e dalla voglia di non mollare davanti al proprio pubblico. In quel momento sembrava possibile completare la rimonta. Tra le poche note positive vanno sicuramente sottolineate le prove di Sperduto e Nobile, tra i più continui e determinati nei momenti più complicati del match. Restano però alcuni interrogativi anche sulla gestione delle rotazioni. Nel finale la Juvecaserta è apparsa stanca, senza energie, e forse dalla panchina sarebbe servito qualche cambio in più per dare freschezza e intensità difensiva. Nessun dramma, comunque. La serie è ancora apertissima e la Juvecaserta ha tutte le carte in regola per farsi rispettare a Orzinuovi. Servirà una reazione caratteriale, maggiore aggressività difensiva e più lucidità nei momenti decisivi.
Fino alla fine.
