Controlli serrati e operazione ad ampio raggio nel territorio della provincia di Caserta, dove i militari della Arma dei Carabinieri della locale Compagnia hanno messo in campo un servizio straordinario per contrastare reati e illegalità diffusa. Il bilancio delle attività, svolte nella notte tra il 18 e il 19 aprile, è di due persone arrestate, otto denunciate e decine di verifiche su strada.
Tra i provvedimenti eseguiti dai militari figura quello nei confronti di una 43enne del Casertano, arrestata dopo l’aggravamento della misura cautelare a suo carico. La donna, che era già sottoposta al divieto di dimora, avrebbe violato più volte le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Per questo motivo il giudice ha disposto la custodia in carcere e la donna è stata trasferita presso la casa circondariale di Carcere di Napoli Secondigliano.
Durante l’operazione i carabinieri hanno inoltre denunciato quattro cittadini stranieri per tentato furto in concorso: sarebbero stati sorpresi all’interno di una cava privata dopo aver forzato il cancello d’ingresso.
Nei guai anche due giovani provenienti dall’area nord di Napoli, denunciati per ricettazione. Durante i controlli sono stati trovati in possesso di alcuni componenti di autovetture – in particolare fanali posteriori – ritenuti di possibile provenienza illecita e immediatamente sequestrati.
Un’altra persona è stata denunciata per porto di oggetti atti ad offendere, poiché trovata con un coltello di grandi dimensioni, mentre un uomo dovrà rispondere di reiterazione della guida senza patente.
Nel complesso, nel corso dei controlli sono state identificate 184 persone e verificati 124 veicoli, con 24 sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada. L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio messo in campo per rafforzare la sicurezza nella provincia casertana.
