MARCIANISE – Lo sport come strumento di crescita, riscatto e inclusione sociale. È l’eredità lasciata da Domenico Brillantino, storico maestro della boxe italiana che venerdì 26 sarà ricordato a Marcianise con una serata speciale organizzata dall’Excelsior Boxe Calenia Marcianise, in collaborazione con l’associazione Boxyamo e con il patrocinio del Comune.
L’appuntamento è fissato alle ore 19 in piazza Padre Pio, dove sportivi, appassionati e cittadini si ritroveranno per rendere omaggio a una figura che ha segnato profondamente la storia del pugilato nazionale e della comunità marcianisana. A otto anni dalla sua scomparsa, il ricordo del maestro resta vivo soprattutto attraverso le storie dei tanti giovani che hanno trovato nella palestra dell’Excelsior un luogo di formazione umana prima ancora che sportiva.
Brillantino ha scoperto e accompagnato nel loro percorso alcuni dei più importanti pugili italiani, tra cui i medagliati olimpici Angelo Musone, Clemente Russo e Vincenzo Mangiacapre. Tuttavia, il risultato di cui andava più fiero era un altro: aver sottratto centinaia di ragazzi ai pericoli della strada, insegnando loro il valore del sacrificio, del rispetto e della disciplina.
Una missione educativa che negli anni ha attirato l’attenzione anche dello scrittore Roberto Saviano, che alla notizia della sua morte ne ricordò il pensiero con parole rimaste impresse nella memoria di molti: «Per lui la boxe non era violenza: l’avversario si rispetta perché fa emergere i tuoi limiti».
La manifestazione unirà memoria e spettacolo sportivo. Il programma prevede otto incontri regionali e, a seguire, undici match di prestigio che daranno vita al confronto internazionale Italia-Germania. Prima del via agli incontri principali si terrà il tradizionale cerimoniale di presentazione delle squadre.
Durante la serata sono previsti anche momenti dedicati al ricordo del maestro, con testimonianze di ex allievi, tecnici e protagonisti del mondo della boxe che ne racconteranno l’impegno sportivo e sociale. Spazio inoltre alla premiazione degli atleti iscritti alla manifestazione.
Un evento che va oltre il semplice appuntamento pugilistico e che rappresenta un’occasione per celebrare l’uomo che, attraverso il ring, ha contribuito a costruire il futuro di intere generazioni, lasciando un segno indelebile nella storia di Marcianise e dello sport italiano.
