Tre turni da 40 posti per osservare il fenomeno in sicurezza e vivere in cupola una simulazione dell’eclissi. Prenotazione obbligatoria
CASERTA – Il cielo di agosto regalerà un appuntamento speciale agli appassionati di astronomia. Mercoledì 12 agosto 2026 il Planetario di Caserta proporrà al pubblico l’esperienza museale gratuita “Eclissi di Sole”, dedicata al fenomeno astronomico previsto nelle ore che precederanno il tramonto.
Si tratta di un appuntamento particolare perché l’eclissi sarà osservabile anche dalla Campania, ma a Caserta il fenomeno apparirà solo molto parziale e sarà difficile da vedere. Il motivo è legato soprattutto alla posizione del Sole: durante l’eclissi sarà infatti molto basso sull’orizzonte e la visuale potrà essere ulteriormente ostacolata dalla presenza degli edifici cittadini, alcuni dei quali anche di notevole altezza.
Il Planetario ha quindi pensato a un’esperienza che permetterà di seguire il fenomeno sia direttamente, per quanto le condizioni lo consentiranno, sia attraverso una simulazione scientifica all’interno della cupola.
L’osservazione all’esterno
L’esperienza inizierà all’esterno del Planetario. Meteo e copertura nuvolosa permettendo, i partecipanti potranno assistere direttamente al fenomeno per un periodo di circa 5-7 minuti.
L’osservazione del Sole sarà effettuata esclusivamente attraverso strumenti adeguati e in condizioni di sicurezza. Saranno disponibili una camera oscura, occhiali con filtro schermante opportuno e due telescopi amatoriali.
L’obiettivo è consentire ai visitatori di osservare l’eclissi senza mettere a rischio la vista, aspetto fondamentale in qualsiasi osservazione diretta del Sole.
La visibilità, tuttavia, non sarà garantita: oltre alle condizioni meteorologiche, a Caserta sarà necessario fare i conti con il Sole molto basso e con l’orizzonte urbano caratterizzato dalla presenza di numerosi edifici.
L’eclissi arriva anche in cupola
Dopo il momento di osservazione diretta, l’esperienza continuerà all’interno della cupola del Planetario.
Qui sarà proposto un breve spettacolo, della durata di circa 20 minuti, realizzato dal Planetario di Caserta, che permetterà di approfondire il fenomeno.
La produzione originale proporrà la simulazione dell’eclissi parziale in corso, consentendo al pubblico di seguirne lo svolgimento anche al di là dei limiti imposti dalla visibilità reale.
Non solo. Attraverso la simulazione sarà possibile vedere l’eclissi dallo spazio e comprendere, con una spiegazione scientifica, i meccanismi che determinano il fenomeno.
Un doppio approccio, quindi: prima l’osservazione del cielo, quando possibile, e poi la divulgazione scientifica attraverso la tecnologia e la suggestione della cupola.
Tre turni e 120 posti complessivi
Per l’evento il Planetario ha previsto tre turni di partecipazione, ciascuno con un massimo di 40 posti:
- ore 18.00 – massimo 40 partecipanti
- ore 18.30 – massimo 40 partecipanti
- ore 19.00 – massimo 40 partecipanti
I posti complessivi disponibili sono quindi 120.
La partecipazione all’esperienza è completamente gratuita, ma è prevista la prenotazione obbligatoria.
Per prenotarsi occorre accedere alla sezione eventi del Planetario e selezionare la data del 12 agosto e il turno di interesse.
Prenotazioni – Planetario di Caserta
Perché l’eclissi sarà difficile da vedere a Caserta
L’appuntamento assume un significato particolare proprio per le caratteristiche dell’osservazione casertana.
Nelle ore che precederanno il tramonto del 12 agosto 2026, il Sole sarà interessato dall’eclissi. A Caserta, però, la porzione oscurata sarà molto parziale e il fenomeno potrà risultare difficile da individuare.
Il principale ostacolo sarà rappresentato dall’altezza del Sole sull’orizzonte. La sua posizione sarà infatti molto bassa e, osservando dal contesto urbano, la visuale potrà essere coperta dagli edifici presenti lungo l’orizzonte.
Per questo l’esperienza proposta dal Planetario non si limita alla possibilità di osservare il fenomeno a occhio attraverso strumenti protetti, ma offre una seconda possibilità: vedere e comprendere l’eclissi attraverso la simulazione in cupola.
Il Planetario, un museo del Comune
Il Planetario di Caserta è un museo del Comune di Caserta e rappresenta una realtà dedicata alla divulgazione astronomica e scientifica.
Dal 2012 la struttura è gestita dall’Associazione Temporanea di Scopo “Planetario di Caserta”, costituita da tre scuole pubbliche della città.
Si tratta dell’ITS “Buonarroti”, che svolge il ruolo di capofila, dell’IC “don Milani” e dell’IC “Ruggiero – Terzo Circolo”.
Attraverso le proprie attività, il Planetario propone esperienze rivolte al pubblico e alle scuole, utilizzando la cupola e gli strumenti della struttura per avvicinare visitatori e studenti all’astronomia e alle scienze.
L’appuntamento del 12 agosto si inserisce proprio in questa attività di divulgazione: un fenomeno astronomico che, a Caserta, sarà complicato da osservare direttamente diventa così l’occasione per guardare il cielo, capire cosa sta accadendo e scoprire l’eclissi anche attraverso la prospettiva dello spazio.
Tutte le informazioni in breve
Evento: “Eclissi di Sole”
Data: mercoledì 12 agosto 2026
Luogo: Planetario di Caserta
Partecipazione: gratuita
Prenotazione: obbligatoria
Turni: ore 18.00, 18.30 e 19.00
Posti: massimo 40 per turno, 120 complessivi
Osservazione diretta: circa 5-7 minuti, condizioni meteo permettendo
Strumenti: camera oscura, occhiali con filtro schermante e 2 telescopi amatoriali
Spettacolo in cupola: circa 20 minuti
Contenuti: simulazione dell’eclissi parziale, visione del fenomeno dallo spazio e spiegazione scientifica
Prenotazioni: pagina ufficiale degli eventi del Planetario di Caserta
Un’occasione gratuita per vivere un evento astronomico particolare e trasformare una difficile osservazione del cielo in una vera esperienza scientifica.
