Il ritorno della Juve Caserta in Serie A rappresenta non soltanto un importante traguardo sportivo, ma anche il risultato di un percorso costruito nel tempo, dentro e fuori dal campo. Per coach Lino Lardo, al centro del progetto ci sono soprattutto le persone, il gruppo e quei valori che devono trasformarsi in comportamenti concreti. Lardo ha voluto innanzitutto rivolgere un pensiero al presidente e a tutti coloro che hanno creduto nel progetto: «Volevo fermarmi un attimo a pensare al presidente e dirgli quanto sia stato coraggioso e quanto abbia aspettato questo momento. Quanto siete stati un po’ pazzi, forse, tu e i tuoi collaboratori». Un percorso iniziato nel 2021 e arrivato, in tempi rapidi, a riportare Caserta nel massimo campionato. Un risultato che il tecnico definisce una vera impresa. «Aver riportato Caserta, pensando a tutta la storia che conosciamo, è stata veramente una grande impresa. Noi siamo contenti e percepiamo ogni giorno l’importanza di far parte di questo progetto». «I valori devono diventare comportamenti» Il tema centrale dell’intervento di Lardo è quello dei valori. Concetti che, secondo il coach, non possono rimanere semplicemente parole. «Quante volte mi avete sentito parlare, nelle interviste, di valori, di comportamenti, di esempi? Tante volte, quando si parla di valori nei gruppi di lavoro, questi rischiano di rimanere lì, perché fanno parte di quello che pensiamo. Ma questi valori devono essere seguiti da comportamenti». Una filosofia che parte dalla costruzione della squadra e dalla scelta dei giocatori. «Quando scelgo i giocatori cerco di andare a fondo e di pensare se quella persona può far parte veramente del nostro progetto». Per Lardo, quindi, il valore di un atleta non si misura soltanto attraverso le sue qualità tecniche. Altrettanto importanti sono la capacità di stare nel gruppo, di costruire relazioni e di condividere un percorso comune.
Amicizia, rispetto e sacrificio
Tra i valori che identificano maggiormente la squadra c’è l’amicizia. «Il primo valore che mi viene in mente di questo gruppo è l’amicizia. Io ci tengo molto. Questi ragazzi stanno veramente bene insieme e questa è una cosa importante da portare dentro al campo». Accanto all’amicizia ci sono il rispetto reciproco, anche nei confronti degli avversari, e lo spirito di sacrificio. Sono principi sui quali la squadra lavora quotidianamente e che devono diventare parte integrante della vita dello spogliatoio. Proprio in questa settimana, racconta Lardo, i giocatori hanno lavorato alla costruzione di un vero e proprio patto comportamentale. «I ragazzi hanno stretto un patto tra di loro, fatto di valori e comportamenti, fatto da loro e non solamente dall’allenatore o dal club che magari impone delle regole». Una scelta significativa, perché rende direttamente protagonisti i giocatori nella costruzione dell’identità della squadra.
La luce negli occhi
Nel discorso di Lardo trova spazio anche il rapporto con il pubblico e con il palazzetto, considerato un elemento fondamentale dell’esperienza casertana. «È piccolo, è vero, però ci riempie veramente di grande gioia e di grande calore quando ci guardiamo negli occhi». E proprio dagli occhi nasce una delle immagini più care al tecnico: quella della luce che deve accompagnare il percorso della squadra. «Troppe volte ho parlato della luce che bisogna avere negli occhi e questa la dobbiamo trasmettere sempre a tutti: sul campo, fuori, nelle nostre relazioni». Un atteggiamento che deve riguardare non soltanto i giocatori, ma tutte le persone che fanno parte del progetto e il pubblico che segue la squadra.
Un nuovo partner, un nuovo legame
Lardo ha poi parlato del nuovo partner della Juve Caserta, sottolineando la sintonia nata fin dai primi incontri. «Abbiamo avuto modo di scambiarci due parole, ma ci siamo guardati negli occhi e già ci siamo trovati». Una condivisione che va oltre il semplice rapporto professionale e che il coach considera una nuova opportunità per consolidare un progetto fondato su principi comuni. «Posso dire che è il nostro nuovo amico e partner. Noi faremo di tutto per mantenere questo comportamento, questi valori».
Una squadra che vuole rappresentare Caserta
Il messaggio finale di Lardo guarda al futuro e a ciò che la Juve Caserta vuole rappresentare dentro e fuori dal campo. L’obiettivo non è soltanto quello di ottenere risultati sportivi, ma di diventare un punto di riferimento per il territorio e per le persone che seguono la squadra. «Faremo di tutto per far sì che la Juve Caserta possa sempre andare su tutti i campi d’Italia e soprattutto che a Caserta possa rappresentare qualcosa di importante». E il risultato, in questa prospettiva, non è l’unico metro di giudizio. «Al di là dei risultati, vogliamo veramente fare delle cose belle che possano arrivare a tutti: alle famiglie, ai bambini e a tutte le persone che ci vengono a vedere». È questa la filosofia di Lino Lardo: costruire una squadra attraverso le persone, trasformare i valori in comportamenti e fare in modo che la Juve Caserta possa essere riconosciuta non soltanto per ciò che conquista sul campo, ma anche per il modo in cui sceglie di rappresentare la propria città.
