Giunge alla sua sedicesima edizione il Concorso di idee “L’Ecomuseo – Il futuro della memoria”, promosso dall’Ufficio Studi e Ricerca della Soprintendenza ABAP per le province di Caserta e Benevento, coordinato dalla responsabile Mariangela Mingione. Un traguardo importante che testimonia la solidità e la crescita costante di un progetto capace di coinvolgere, anno dopo anno, un numero sempre più ampio di istituzioni scolastiche e comunità locali. L’edizione 2026 si distingue infatti per la straordinaria partecipazione di scuole provenienti da tutta la regione, segno di un interesse sempre più vivo verso i temi della tutela, della valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, in linea con lo spirito della Giornata Internazionale dei Musei promossa da ICOM, alla quale la manifestazione aderisce. Come i musei contemporanei, anche l’Ecomuseo si configura come uno spazio dinamico e partecipato, in cui la memoria collettiva diventa leva per costruire identità, cittadinanza attiva e visioni future. Le manifestazioni finali si svolgeranno nella Biblioteca Moderna della Sabap secondo il seguente calendario e per un totale di oltre quattrocento studenti premiati:
- il 6 maggio con il Liceo “B. Rescigno” di Roccapiemonte (DS Prof.ssa Rossella De Luca, docente referente Prof.ssa Larisa Alemagna) e l’IIS “Ugo Foscolo” di Teano (DS Dott. Paolo Mesolella, docente referente Prof.ssa Angela De Lucia);
- l’8 maggio con l’IS “Palmieri Rampone Polo” di Benevento (DS Dott. Nazzareno Miele, docente referente Prof. Francesco Calò), e l’IC “Mazzocchi” di Santa Maria Capua Vetere (DS Prof.ssa Alessandra Pascotto, docenti referenti Proff. Roberto Cipullo, Isabella Colonna, Anna Crocco, Anna Maria Laudisio, Serena Zito, Elvira Maccariello, Lucia Scala, Carmela Iorio, Lucia Melchiorre, Miriam Palmiero, Manuela Gargiulo e Vincenzo De Vivo);
- l’11 maggio con l’IC “Sant’Angelo a Sasso” di Benevento (DS Prof.ssa Teresa De Vito, docente referente Prof.ssa Daniela Russo), e l’IC “Aulo Attilio Caiatino” di Caiazzo (DS Dott.ssa Silvana Santagata, docente referente Prof.ssa Benedetta Puorto);
- il 13 maggio con l’IC di Ponte (DS Prof.ssa Marlène Viscariello, docente referente Prof.ssa Maria Mastrangelo), l’ISIS “Galilei” di Mondragone (DS Dott.ssa Antonietta Pellegrino, docente referente Prof.ssa Maria Nunziata Ricciardo), l’IIS “A. M. de’ Liguori” di Sant’Agata de’ Goti (DS Dott.ssa Maria Rosaria Icolaro, docente referente Prof. Carmine Viscusi), l’Istituto “G. Stroffolini” di Casapulla (DS Prof.ssa Angela Massaro, docente referente Prof.ssa Francesca D’Alessandro) e l’IIS “Leonardo da Vinci” di Santa Maria Capua Vetere (DS Prof.ssa Alfonsina Corvino, docente referente Prof.ssa Maria Giovanna Pellegrino);
- il 25 maggio con l’IIS “Galilei Vetrone” di Benevento (DS Dott.ssa Antonella Gramazio, docente referente Prof. Ignazio De Lucia), e l’IS “G. Alberti-Virgilio” di Benevento (DS Dott.ssa Silvia Vinciguerra, docenti referenti Proff. Amelia Rossetti e Diego Capriglione).
Numerosi i riconoscimenti ottenuti dal contest lo scorso anno, tra cui la menzione nel volume “Coltivare, educare, umanizzare”, nel Rapporto di Missione 2024 della Direzione Generale ABAP e nell’ambito della ricerca sullo sviluppo partecipativo di metodologie innovative per la formazione al paesaggio promossa dal Politecnico di Milano, a conferma del valore scientifico e formativo dell’iniziativa. A portare i saluti per la Soprintendenza sarà il Responsabile dell’area funzionale Paesaggio Rossano Vetrano.
Significativa l’adesione ques’anno alle cerimonie finali dei sindaci dei Comuni coinvolti, tra cui Caiazzo, Alvignano e Sant’Agata de’ Goti, a testimonianza di un dialogo sempre più stretto tra istituzioni, scuole e territori. Atteso l’appuntamento del 13 maggio, che ospiterà un momento celebrativo dedicato ai protagonisti della prima ora — Emilia Ruggiero, Alessandro Orlando, Gianfranca Rainone, Daniele Napolitano, Vito Ganga e Veronica Pennini — figure che, con visione e impegno, hanno contribuito a dare avvio al progetto sedici anni fa, ponendo le basi per il suo sviluppo. Tutti i lavori realizzati dagli studenti saranno raccolti in una pubblicazione digitale consultabile sul sito ufficiale dell’Ecomuseo:
https://ecomuseodellamemoria.altervista.org/
Il Soprintendente Mariano Nuzzo ha dichiarato: “Il concorso ‘L’Ecomuseo – Il futuro della memoria’ rappresenta un esempio virtuoso di come il patrimonio culturale possa diventare strumento educativo e motore di partecipazione. Il coinvolgimento crescente delle scuole e delle comunità locali dimostra che investire nella formazione e nella consapevolezza delle nuove generazioni significa costruire un futuro più attento, inclusivo e radicato nei valori della memoria condivisa”.
Con questa nuova edizione, l’Ecomuseo si conferma non solo come progetto culturale, ma come esperienza collettiva capace di unire passato e futuro, istituzioni e cittadini, in un racconto corale che continua a crescere.
