Rapita nella notte dalla casa-famiglia del Casertano una bambina di cinque mesi. È giallo sulla scomparsa avvenuta nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto.
Intorno all’1:30 la responsabile della struttura si è accorta che il lettino era vuoto. La donna si era appisolata per pochi minuti sul divano mentre cullava la neonata. Al risveglio, intorno all’1:45, ha sentito un fruscio di vestiti e ha visto due persone in penombra, incappucciate e vestite di scuro, allontanarsi in fretta con la piccola in braccio. Sarebbero entrate dalla finestra e poi fuggite scavalcando un muro alto due metri.
La bambina si chiama Gabriela, nata il 31 marzo 2026. Di etnia rom, era stata collocata nella comunità il 17 luglio, da circa 40 giorni, dopo essere stata allontanata dai genitori perché trovata in condizioni igienico-sanitarie considerate a rischio. Durante un controllo era stata trovata in auto su un sediolone circondata da ferraglia e scarti.
La piccola ha quattro fratelli più grandi, allontanati dalla famiglia nel maggio 2025 dopo un controllo in un campo nomadi tra Pianura e Quarto, provvedimento poi confermato dal tribunale nel giugno 2025.
A seguire la vicenda dei minori in qualità di tutrice legale è l’avvocata Simona Molisso. Secondo quanto riferito dalla stessa avvocata Molisso, quei quattro bambini sarebbero stati a loro volta sottratti in maniera forzata dalla casa-famiglia che li ospitava e oggi sarebbero stati trasferiti in Romania. Una circostanza che, se confermata, delineerebbe un precedente diretto rispetto a quanto accaduto a Gabriela.
Proprio partendo dalle dichiarazioni dell’avvocata Simona Molisso, gli inquirenti ritengono che l’ipotesi più plausibile per la scomparsa di Gabriela sia quella di un rapimento connesso alla cerchia familiare. Al momento le ricerche sono ancora in corso da parte di Carabinieri e Polizia.
