Per FalcianoTeatro 2026 arriva in scena il “Don Chisciotte”: l’appassionata vicenda storica della follia rivoluzionaria e della resistenza politica antifascista. 19 luglio 2026 piazza Capuano ore 21.
La Compagnia Teatro Folli idee si cimenta con un testo impegnato scritto da Maria Claudia Merenda e con la regia di Antonio Nardelli. “Tratto dall’omonimo romanzo di Miguel de Cervantes e spogliato del suo contesto storico originario, la vicenda si muove nella Spagna tra il 1969 e il 1975: anni che hanno segnato la storia del paese, che l’hanno accompagnato in quella delicata transizione dal regime dittatoriale di Franco al governo guidato dal re Juan Carlos I. Don Chisciotte, idealista e altrettanto disilluso, è un uomo che decide di riprendere in mano le redini della propria vita per viverla al massimo, combattendo contro il regime e trascinando inevitabilmente con sé l’amico Sancho Panza, ex soldato repubblicano. Il romanzo di Miguel de Cervantes funge da base per il peregrinare dei due che inseguono non la fantasia di Don Chisciotte, bensì la “follia rivoluzionaria”: i mulini a vento si trasformano così in un plotone d’esecuzione, il Cavaliere degli Specchi in un rivoluzionario impetuoso, Dulcinea nel cuore della Resistenza al regime. Non mancano riferimenti storici specifici, come la figura di Enrique Ruano, giovane antifascista ucciso dai membri della Brigata Politica Sociale nel gennaio del 1969, pochi mesi prima l’inizio della vicenda. La storia diventa così un racconto di resistenza, di amore nei confronti della patria senza ricadere nell’estremismo, di riflessione sul mondo lasciato dalle vecchie generazioni, di solidarietà e amicizia”.
