C’è una linea invisibile, ma solidissima, che unisce le pietre millenarie della Sicilia antica al cuore pulsante della Campania contemporanea. Questa linea è tracciata dalla passione, dallo studio e dalla creatività dei giovani. Il teatro classico del Liceo Statale “Federico Quercia” di Marcianise continua a riscuotere straordinari consensi e si prepara a riabbracciare il proprio pubblico sul territorio d’origine.
Sabato 6 giugno 2026, alle ore 19:30, i riflettori dell’Auditorium del Liceo di Via Gemma si accenderanno sulla tanto attesa rappresentazione teatrale “PROMETHEUS. Il fuoco dell’intelligenza”.L’evento non è soltanto uno spettacolo di fine anno, ma costituisce il coronamento e l’atto conclusivo del prestigioso Laboratorio di Teatro Antico “Antonia Iodice” curato dalle Proff. Marta Piccolo e Giulia Rocco. Si tratta di un percorso pedagogico, antropologico e artistico d’eccellenza che, proprio nei giorni scorsi, ha vissuto una tappa memorabile e di respiro internazionale fuori regione, proiettando il Liceo di Marcianise, guidato dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Tiziana D’Errico, ai vertici della drammaturgia studentesca europea.
Il Liceo “Federico Quercia” non è nuovo a queste imprese. La scuola vanta infatti una partecipazione storica e consolidata al rinomato Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani, la più importante e prestigiosa vetrina mondiale dedicata al teatro giovanile, organizzata ogni anno dalla storica Fondazione INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico) nella suggestiva cornice del Teatro Greco di Akrai, a Palazzolo Acreide (in provincia di Siracusa).Anche per la XXX edizione di questa importantissima kermesse internazionale, che richiama ogni anno migliaia di spettatori e oltre cento istituti scolastici da tutta Europa e dal mondo, il liceo di Marcianise ha organizzato con cura la trasferta dei suoi giovani attori. Sul millenario palcoscenico siciliano, lo scorso 28 maggio 2026, i ragazzi del “Quercia” hanno dato vita a una performance magistrale. Sotto il sole della Sicilia, la loro esecuzione ha letteralmente incantato il pubblico e i critici presenti, raccogliendo scroscianti applausi a scena aperta e confermando l’altissimo valore della tradizione teatrale sviluppata dall’istituto casertano nella rielaborazione e riscrittura dei capolavori della drammaturgia greca.Dal testo antico alla scena: l’attualizzazione di Eschilo.
La messinscena che la cittadinanza di Marcianise avrà il privilegio di ammirare questo sabato è liberamente ispirata al Prometeo incatenato di Eschilo. Quella del Titano che sfida gli dèi per amore degli uomini è una delle narrazioni più potenti e archetipiche di tutta la civiltà occidentale. Lo spettacolo affronta temi universali e drammaticamente attuali: la nascita della conoscenza, la responsabilità del progresso tecnologico, il valore della solidarietà umana e, soprattutto, la legittima ribellione della ragione contro il potere dispotico e assoluto.Il delicato e imponente lavoro di ricerca filologica, traduzione dal testo originale, adattamento della sceneggiatura e regia è stato interamente coordinato e curato dalle professoresse Marta Piccolo e Giulia Rocco. Le docenti sono state capaci di trasformare il testo eschileo in un canovaccio vivo, spingendo il gruppo di studenti non a una semplice memorizzazione delle battute, ma a una vera e propria reinterpretazione critica e profonda del dramma. I giovani attori sono riusciti così a interiorizzare la figura di Prometeo, trasformando il Titano nel simbolo del pensiero critico che ogni studente dovrebbe utvecklare durante il proprio cammino scolastico.Focus visivo e sonoro: un allestimento suggestivo tra minimalismo e contaminazioneA rendere unica questa produzione è la straordinaria cura artigianale e tecnica riposta nei dettagli visivi e sonori, elementi chiave che hanno già stregato la platea siciliana e che promettono di trasformare l’auditorium del liceo in uno spazio fuori dal tempo.Le Scenografie: L’apparato scenico evoca la rupe della Scizia dove Prometeo viene incatenato, ma lo fa rifiutando il realismo polveroso a favore di un minimalismo simbolico dal forte impatto visivo. Strutture geometriche essenziali, giochi di contrasti e un utilizzo pittorico delle luci restituiscono il senso dell’isolamento profetico del Titano e, al contempo, l’universalità della sua prigione. Il fulcro visivo rimanda all’iconografia classica dell’anatomia e dell’ingegno umano, richiamando idealmente la celebre estetica dell’Uomo Vitruviano (presente anche nella grafica ufficiale dell’evento) come emblema della centralità della mente e della razionalità.Le Musiche: La colonna sonora svolge un ruolo drammaturgico fondamentale, agendo come un vero e proprio personaggio invisibile sul palco. Le scelte musicali si muovono lungo un binario di affascinante contaminazione. Alle sonorità ancestrali, che richiamano i ritmi solenni della tragedia greca e i lamenti del coro delle Oceanine, si alternano tappeti sonori moderni, innesti elettronici ed echi contemporanei. Questa architettura acustica destabilizza lo spettatore, trascinandolo in una dimensione sospesa tra il passato mitico e la modernità del messaggio, amplificando l’urgenza e la drammaticità della ribellione promiteica.La visione pedagogica: le parole della Dirigente ScolasticaUn progetto di tale complessità e spessore culturale richiede una forte visione istituzionale. L’intero percorso ha trovato, sin dalle sue prime battute, il pieno e convinto sostegno del vertice dell’istituto, guidato con lungimiranza e forte impulso dal Dirigente Scolastico, la Dott.ssa Tiziana D’Errico che ha espresso profonda commozione e un immenso orgoglio sia per lo straordinario successo della trasferta siciliana, sia per l’imminente replica casertana che restituirà l’opera alla comunità locale:
“Il Laboratorio ‘Antonia Iodice’ . ha dichiarato- non rappresenta una semplice attività extracurriculare o un passatempo pomeridiano, ma è il cuore pulsante e identitario di una scuola che fa della cultura classica uno strumento vivo, dinamico e indispensabile di lettura della contemporaneità. Il successo trionfale ottenuto lo scorso 28 maggio nello straordinario scenario del Teatro Akrai di Palazzolo Acreide ci riempie di orgoglio e ripaga i ragazzi di mesi di durissimi sacrifici. Vedere i nostri studenti del liceo classico riappropriarsi del mito di Prometeo con questa maturità interpretativa e questa intensità emotiva dimostra che i valori del mondo umanistico non sono reperti polverosi da museo, ma fari accesi sul nostro presente. Questo spettacolo celebra l’intelligenza come scintilla fondamentale di libertà, tollerance e spirito critico, qualità che come educatori intendiamo coltivare ogni giorno nelle nostre aule. Desidero ringraziare di vero cuore le docenti Marta Piccolo e Giulia Rocco per la straordinaria e instancabile guida artistica e pedagogica e l’intera COmunità Educante del ” Quercia”. Ringrazio, inotre, sentitamente tutti i partner istituzionali e privati che hanno creduto fermamente in questa visione globale della scuola.
La dirigenza scolastica, il corpo docente e tutti i ragazzi del laboratorio teatrale tengono a sottolineare che l’invito è calorosamente rivolto all’intera cittadinanza di Marcianise, ai comuni limitrofi, alle famiglie, agli ex studenti e a tutti gli appassionati di cultura, teatro e mondo classico del territorio. Con l’obiettivo di favorire la massima partecipazione possibile, abbattere ogni barriera d’accesso alla cultura e condividere con l’intera comunità questo importante e felice momento di crescita artistica e sociale, l’ingresso all’Auditorium del Liceo Quercia sarà completamente gratuito e libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
La complessa macchina organizzativa che ha permesso la realizzazione di un’iniziativa di tale portata e la stessa trasferta in Sicilia è il risultato di una felice e virtuosa sinergia che unisce i canali istituzionali europei a preziose e mirate risorse del territorio casertano.Sul piano normativo, dei finanziamenti pubblici e dei fondi strutturali legati all’ampliamento dell’offerta formativa, il Liceo Quercia ha beneficiato del supporto e dei programmi di:MIM – Ministero dell’Istruzione e del MeritoUnione Europea (attraverso i fondi di sviluppo)Coesione Italia 21-27 (Programma Nazionale Scuola e Competenze)Sub-fondo PON (Programma Operativo Nazionale) dedicato al potenziamento della Pubblica Istruzione. Allo stesso tempo, per la specifica, materiale e puntuale realizzazione di questa specifica messa in scena e per supportare attivamente l’evento teatrale in ogni sua fase, sono stati di fondamentale importanza le collaborazioni e i contributi economici mirati offerti da alcune delle più vive realtà associative, sociali e imprenditoriali della provincia:AICC – Associazione Italiana di Cultura Classica (Delegazione di Terra di Lavoro), che ha garantito la supervisione e il rigore scientifico del progetto.BCC Terra di Lavoro (Credito Cooperativo – San Vincenzo de’ Paoli), da sempre vicina alle eccellenze giovanili e ai progetti sociali del territorio.CE Gusto, noto brand e collettivo di promozione culturale, sociale e territoriale.Barilla, colosso del settore alimentare che ha scelto di sposare la causa culturale dei giovani del liceo in qualità di sponsor ufficiale dell’iniziativa.
L’appuntamento con la grande letteratura greca, con l’emozione della scena e con il talento dei giovani studenti reduci dal successo in terra siciliana è dunque fissato per domani sera. Un’occasione unica per vedere da vicino come il fuoco di Prometeo continui, a distanza di millenni, a illuminare le menti e le anime delle nuove generazioni.
