È finito in carcere un 37enne di origine napoletana, domiciliato a Castel Volturno, destinatario di un nuovo aggravamento della misura cautelare nell’ambito di un procedimento per maltrattamenti in famiglia e rapina aggravata ai danni della moglie.
L’arresto è stato eseguito ieri sera dagli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castel Volturno, in esecuzione di un’ordinanza emessa lo scorso 1° settembre dal Tribunale di Napoli – Sezione Feriale.
Il provvedimento ha disposto la sostituzione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico con la custodia cautelare in carcere.
Il 37enne era già sottoposto a una misura cautelare. Inizialmente, nei suoi confronti era stato disposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa, ma lo scorso 26 agosto avrebbe posto in essere ulteriori condotte ritenute gravi nei confronti della moglie.
Gli elementi raccolti avevano portato a un primo aggravamento della misura, con la sottoposizione dell’uomo agli arresti domiciliari e l’applicazione del braccialetto elettronico.
A seguito delle ulteriori condotte contestate, è arrivato un nuovo intervento dell’Autorità giudiziaria. Valutata la situazione, il Tribunale di Napoli ha disposto l’ulteriore aggravamento della misura cautelare e il trasferimento dell’indagato in carcere.
L’uomo è stato quindi arrestato dagli agenti del Commissariato di Castel Volturno e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Le contestazioni nei suoi confronti dovranno ora essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
