L’attaccante rossoblù guarda al collettivo, promuove il lavoro del nuovo allenatore e non si nasconde: «Penso partita per partita». E sulla possibilità di conquistare un’altra promozione in Serie B, la risposta è netta: «Preferisco fare zero gol e vincere il campionato».
La Casertana riparte dal successo e dalla consapevolezza di essere una squadra con qualità e margini di crescita. Dopo la reazione mostrata in campo, Jacopo Manconi ha sottolineato soprattutto l’importanza dell’unità del gruppo e della mentalità, elementi fondamentali per affrontare il nuovo percorso iniziato con il cambio in panchina.
«Non è colpa di nessuno. Io mi prendo le mie responsabilità, come tutto il gruppo, ma siamo una squadra forte. Riusciamo a completarci e dobbiamo solamente continuare su questa strada». Il messaggio dell’attaccante è chiaro: il lavoro è appena cominciato e serviranno continuità, applicazione e la capacità di assimilare i nuovi concetti dell’allenatore.
«Abbiamo incominciato un nuovo percorso, che non è mai facile intraprendere. Adesso dobbiamo metterci mentalità. Questa settimana abbiamo già iniziato a portarla e dobbiamo continuare così, mantenendo questo ritmo».
«Penso partita per partita»
A chi gli chiede se, dopo una stagione vincente con il Benevento, sia possibile ripetere l’impresa anche a Caserta, Manconi risponde senza lasciarsi trascinare da facili promesse. L’obiettivo è concentrarsi sul presente, senza anticipare i tempi né fare proclami.
«Io l’ho sempre detto e lo ripeto anche a voi: penso partita per partita. Siamo un gruppo forte e non guardo troppo avanti. Se pensi a una gara alla volta, puoi costruire qualcosa».
L’attaccante riconosce che nel calcio possono arrivare vittorie, pareggi e anche sconfitte, ma invita la squadra a mantenere la stessa mentalità e a scendere in campo sempre con l’intenzione di ottenere il massimo risultato.
«Sono molto scaramantico e non ho mai detto che vinceremo il campionato. Non lo dirò mai. Puntiamo partita per partita, perché siamo forti».
La classifica cannonieri? Conta soprattutto il gruppo
Manconi è attualmente tra i protagonisti della classifica marcatori, con sette reti, un dato importante per un attaccante che naturalmente non nasconde la soddisfazione personale. Tuttavia, il centravanti rossoblù mette il risultato collettivo davanti a ogni ambizione individuale.
«La classifica cannonieri è un obiettivo importante, perché per un attaccante segnare conta anche personalmente. Però dobbiamo pensare soprattutto al gruppo. È grazie alla squadra che Jacopo, Caselli, Ventivegna e tutti gli altri riescono a segnare, dagli attaccanti ai difensori».
La convinzione è che un gruppo unito possa valorizzare le qualità dei singoli e permettere a più giocatori di trovare la via del gol. Manconi ammette di seguire la classifica e di sperare di continuare a segnare, ma ribadisce che la priorità resta il rendimento della Casertana.
«Mi piace guardare la classifica dei marcatori e sono lì. Spero di continuare così, ma soprattutto spero che il gruppo possa andare avanti su questa strada».
I nuovi concetti del mister: «In una settimana abbiamo fatto progressi»
Nel corso dell’intervista, Manconi ha parlato anche del lavoro con il nuovo allenatore, spiegando che ogni tecnico porta idee e metodi differenti. I nuovi concetti sono ancora in fase di assimilazione, ma i primi segnali sarebbero già visibili sul terreno di gioco.
«Ogni mister ha il suo metodo e i suoi concetti. Il nuovo allenatore ne ha portati alcuni che sto immagazzinando, perché sono nuovi. Sono aspetti che non posso svelare, ma oggi si sono già visti in campo, anche nel modo in cui abbiamo pressato con maggiore intensità».
Per il centravanti, il tempo sarà un fattore determinante: servirà continuare a lavorare per rendere automatici i movimenti e tradurre le indicazioni dello staff in prestazioni sempre più convincenti. La prima settimana, comunque, ha lasciato sensazioni positive.
«È un grande mister, ha grandi concetti, ma ci vuole tempo. In una settimana abbiamo fatto buoni progressi. Dobbiamo mantenere questo ritmo».
«Zero gol e promozione in Serie B? Subito!»
La domanda finale mette Manconi davanti a una scelta simbolica: preferirebbe conquistare la classifica cannonieri oppure festeggiare una promozione in Serie B? La risposta arriva immediata, senza esitazioni.
«Ma subito! Non c’è neanche da dirlo. Preferisco fare zero gol e vincere il campionato».
Un’affermazione che riassume perfettamente la linea del giocatore: le soddisfazioni individuali sono importanti, ma il traguardo della squadra viene prima di tutto. Manconi guarda alla possibilità di conquistare un’altra promozione con la Casertana, che sarebbe un risultato speciale anche sul piano personale.
«Sarebbe il quarto campionato che vinco con la Casertana. Magari sarebbe tanta roba».
Nessuna promessa sul risultato finale, dunque, ma una convinzione precisa: il percorso va costruito giorno dopo giorno, con il gruppo al centro e la testa rivolta alla prossima partita. La classifica cannonieri può aspettare; per Manconi, la priorità è portare la Casertana il più in alto possibile.
