Caserta si prepara a vivere un doppio appuntamento artistico all’insegna dell’arte contemporanea, della memoria storica e spiritualità. Un fine settimana dedicato all’arte, ma soprattutto alla cultura edonistica e materialistica. Un successo ieri pomeriggio la conferenza stampa di presentazione all’interno del Circolo Nazionale di Caserta dove è stata presentata sia la mostra d’arte dal titolo ‘San Francesco ispira l’Arte di Pace’, sia l’anteprima del Festival dell’Eremo di San Vitaliano ‘Tornanza’, iniziative inserite nell’ampio calendario delle celebrazioni per il Giubileo di San Francesco. In una società segnata da divisioni e conflitti, è contenuta nel messaggio francescano, che conserva ancora oggi una rilevanza senza tempo nella società contemporanea attraverso la centralità dei valori quasi ormai sconosciuti come: l’umiltà, la semplicità, la fraternità, la pace, l’amore, il rispetto per la natura, per preservare l’equilibrio ecologico e la tutela dell’ambiente per le generazioni future, secondo un approccio inclusivo e solidale, sfidando le barriere sociali, culturali e economiche che spesso dividono le persone. Il messaggio di San Francesco è importante perché rappresenta una guida umana e spirituale della nostra società contemporanea. La mostra presenta 32 opere di pittura e scultura, ed è stata inaugurata per l’occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, curata da Xearte, casa d’arte di Padova, che ha portato in Campania un vasto percorso espositivo che indica un’espressione diretta dell’anima che guida l’umanità verso un progresso spirituale, liberandosi dalla fisicità e proponendo un mondo di PACE. L’esposizione, come afferma anche la giovanissima artista d’arte Amelia Di Monaco in visita alla mostra, nasce con lo scopo di valorizzare i valori francescani- pace, fraternità, e dialogo tra culture – attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Una mostra da visitare, ma soprattutto da osservare, tanti gli artisti presenti, ma soprattutto tante le istituzioni culturali all’interno del Circolo Nazionale di Caserta per capire realmente cos’è l’arte contemporanea. Le opere esposte sono un movimento ascendente dello spirito dove colori e forme, ma soprattutto dinamismo veicolano da sempre energie e significati profondi, portando l’umanità ad una maggiore conoscenza e spiritualità, creando un linguaggio universale che possa sempre vibrare l’anima di ogni spettatore. L’esposizione sarà visitabile dal 10 al 16 luglio 2026, offrendo un percorso sulla riflessione umana del messaggio francescano. L’evento di oggi è stata anche l’occasione per presentare l’anteprima del Festival dell’Eremo di San Vitaliano ‘Tornanza’, presso l’omonimo eremo situato a Casola. L’evento si svolge in un contesto di grande suggestione: un eremo del XIII secolo, restaurato nel rispetto dell’identità originaria, raggiungibile attraverso un sentiero che richiama simbolicamente il cammino del pellegrino verso una dimensione umana e spirituale. Il progetto è stato inaugurato dal ministro Roberta Pinotti, è stato promosso con il contributo del tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, presente anche lui ieri pomeriggio alla conferenza stampa, figura simbolica per il suo impegno e la sua storia legata ai fatti di Mogadiscio del 1993. L’evento in conclusione, si terrà in anteprima dal 17 al 19 luglio, sarà una manifestazione che unirà arte, spiritualità, e memoria rafforzando il legame tra cultura ed identità del territorio.
Fotografo: Giuseppe Sorbo
