La sicurezza nelle strade del capoluogo torna al centro del confronto tra istituzioni e forze dell’ordine. Nel corso di una nuova riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dalla Prefetta di Caserta Lucia Volpe, è stato fatto il punto sulle principali criticità che interessano alcune zone della città, con particolare attenzione alla movida notturna. Al tavolo hanno preso parte i vertici provinciali delle forze di polizia, la Commissaria Straordinaria del Comune di Caserta Antonella Scolamiero, il Comandante del Raggruppamento Strade Sicure dell’Esercito Francesco Leo e la Comandante della Polizia locale Spissu Mele. Tra gli aspetti esaminati ci sono gli episodi di disturbo della quiete pubblica, le condotte moleste e violente e le situazioni di degrado che si registrano soprattutto nelle aree maggiormente frequentate durante le ore serali e notturne. Nel corso della riunione è stata analizzata anche l’efficacia dei provvedimenti già introdotti. Tra questi figura l’ordinanza che stabilisce la chiusura degli esercizi commerciali alle ore 2. Un provvedimento al quale si aggiunge la modifica del regolamento di polizia urbana, che apre alla possibilità di applicare il Daspo urbano nei confronti di persone responsabili di comportamenti violenti o particolarmente molesti.
Un altro capitolo riguarda la videosorveglianza. Nelle aree considerate più esposte saranno installati nuovi sistemi con telecamere di ultima generazione, con l’obiettivo di rafforzare il controllo del territorio e fornire un ulteriore supporto alle attività investigative delle forze dell’ordine.
Sul fronte operativo è stato deciso anche di incrementare i servizi straordinari ad alto impatto. I controlli saranno effettuati con una maggiore presenza interforze e vedranno coinvolto anche il personale dell’Esercito impegnato nell’operazione Strade Sicure.
Particolare attenzione è stata riservata inoltre al rapporto con gli operatori della movida. Il Comitato ha verificato lo stato di attuazione del Protocollo sottoscritto in Prefettura con Camera di Commercio, Confcommercio e Confesercenti. Diverse attività hanno già aderito all’iniziativa e saranno riconoscibili attraverso uno specifico logo esposto all’esterno dei locali.
L’intesa punta a favorire una maggiore collaborazione tra esercenti e istituzioni, prevedendo il rispetto delle regole sulla vendita e somministrazione di alcolici ai minori, il contrasto all’introduzione nei locali di sostanze stupefacenti e oggetti utilizzabili come armi, oltre a una più tempestiva condivisione di informazioni con le forze di polizia.
La strategia delineata durante il vertice non riguarda però esclusivamente repressione e controlli. È stata infatti sottolineata anche l’esigenza di intervenire sulle situazioni di marginalità e fragilità sociale, attraverso il coinvolgimento dei servizi competenti e delle organizzazioni del terzo settore.
L’obiettivo indicato dal Comitato è dunque quello di rafforzare la sicurezza nelle zone più frequentate della città senza trascurare gli interventi sociali e il dialogo con le attività commerciali, in un tentativo di trovare un equilibrio tra vita notturna, sicurezza e diritto dei residenti alla tranquillità.
