Ultimo fine settimana per l’Asprinum Festival 2026, la manifestazione dedicata all’Asprinio di Aversa e alle tradizioni vitivinicole dell’agro aversano. La rassegna si concluderà domenica 4 ottobre, dopo un calendario di appuntamenti iniziato il 17 settembre e sviluppato tra Cesa e altri comuni del territorio. Al centro dell’evento c’è uno dei vini più caratteristici della provincia di Caserta, l’Asprinio di Aversa DOC, prodotto da uve coltivate secondo l’antico sistema delle alberate. Una tradizione agricola che rappresenta uno degli elementi più riconoscibili del paesaggio dell’agro aversano.
Due giorni per scoprire l’Asprinio
Sabato 3 ottobre e domenica 4 ottobre saranno le ultime occasioni per partecipare alla manifestazione, assaggiare le produzioni delle cantine e incontrare direttamente i produttori. Il format dell’Asprinum Festival mette insieme degustazioni, incontri, approfondimenti e musica, creando un percorso dedicato non soltanto agli appassionati di vino, ma anche a chi vuole conoscere meglio la storia e le tradizioni del territorio. Ai banchi sarà possibile degustare le diverse produzioni, sia al calice sia acquistando le bottiglie, e confrontarsi con i produttori sulle caratteristiche delle diverse annate e delle vigne.
Il vino simbolo dell’agro aversano
L’Asprinio di Aversa deve il suo nome alla caratteristica freschezza e alla spiccata acidità che contraddistinguono il vino. La sua storia è strettamente legata alla coltivazione ad alberata, un sistema tradizionale nel quale le viti vengono fatte arrampicare su alberi vivi, raggiungendo anche altezze considerevoli. Un metodo di coltivazione antico che ha contribuito a rendere unico il paesaggio agricolo dell’agro aversano. Nel bicchiere l’Asprinio si presenta come un vino bianco fresco e sapido, mentre nella versione spumante offre una particolare vivacità e una bollicina fine.
Non solo degustazioni: spazio anche alla musica
Il festival propone anche momenti di intrattenimento musicale. Le serate saranno accompagnate da concerti e musica dal vivo, creando un’atmosfera di festa intorno agli stand delle cantine. L’obiettivo è valorizzare il vino insieme al territorio, coinvolgendo produttori, visitatori e appassionati in un appuntamento che unisce enogastronomia e cultura locale.
Ingresso gratuito
L’accesso agli spazi dell’Asprinum Festival è gratuito e non è necessaria la prenotazione. Le degustazioni e le bottiglie sono invece a pagamento e possono essere acquistate direttamente presso i banchi delle cantine. Con la chiusura fissata per domenica 4 ottobre, il weekend rappresenta l’ultima occasione per partecipare all’edizione 2026 della manifestazione e brindare con uno dei vini più rappresentativi della provincia di Caserta. Un appuntamento che punta ancora una volta i riflettori sull’Asprinio e su una tradizione vitivinicola profondamente legata alla storia dell’agro aversano.
