Riceviamo e pubblichiamo
L’ordinanza dirigenziale n. 310 del 5 agosto 2026, con cui è stata disposta la chiusura a tempo indeterminato del tratto di via Laviano compreso tra via Ruggiero e via Lodati, rappresenta la sintesi plastica di una paralisi amministrativa non più tollerabile.
A seguito della segnalazione dei Vigili del Fuoco inerente al pericolo di caduta rami da essenze arboree radicate all’interno di una proprietà privata, l’Ente si è limitato all’adozione del provvedimento più comodo e al contempo più dannoso per la collettività: il blocco ad oltranza della circolazione veicolare.
Se da un lato sussiste la responsabilità diretta del proprietario del fondo, tenuto alla manutenzione e alla custodia dei propri beni per evitare pregiudizi a terzi, dall’altro non è ammissibile che l’inerzia del singolo si traduca nel sequestro viario di un intero quartiere. Via Laviano non è una stradina secondaria, ma un’arteria strategica per la mobilità cittadina, per i flussi di traffico e per l’accesso ai servizi essenziali.
L’ordinamento giuridico fornisce alla Pubblica Amministrazione strumenti chiari per superare l’inadempimento dei privati: a fronte di un pericolo imminente per la pubblica incolumità e di una palese condotta omissiva, il Comune ha il potere-dovere di attivare le procedure per l’esecuzione d’ufficio in danno. Si interviene ad horas con la messa in sicurezza delle alberature, si ripristina immediatamente la viabilità e si addebitano gli oneri finanziari al soggetto inadempiente.
Governiamo una città che necessita di visioni e decisioni, non di transenne permanenti. I cittadini e i commercianti della zona non possono pagare il prezzo dell’incapacità di gestione delle urgenze. Pretendiamo un’inversione di rotta immediata e l’adozione degli atti consequenziali per la riapertura della strada.
NOTA INDIRIZZATA ALLA COMMISSIONE STRAORDINARIA
Allo Spett.le Organo di Gestione Straordinaria del Comune di Caserta
Al Comando di Polizia Municipale di Caserta
Oggetto: Istanza di intervento sostitutivo d’urgenza ex art. 54 T.U.E.L. ed esecuzione in danno per la messa in sicurezza di via Laviano – Chiusura di cui all’Ordinanza n. 310/2026.
Il sottoscritto Avv. Pasquale Napoletano, nella qualità di cittadino e già consigliere comunale, sottopone alla Vostra attenzione la grave criticità determinatasi a seguito dell’emanazione dell’Ordinanza Dirigenziale n. 310 del 05/08/2026, con la quale è stata disposta la chiusura al transito di via Laviano nel tratto compreso tra via E. Ruggiero e via Lodati.
Premesso che la motivazione posta a fondamento del provvedimento risiede nel rischio di caduta rami da alberature site all’interno di proprietà private ai civici 168/188;
Rilevato che l’omessa esecuzione degli interventi di taglio e potatura da parte del proprietario del fondo sta cagionando un gravissimo pregiudizio alla viabilità cittadina, con la paralisi di uno snodo viario di primaria importanza per la città;
Considerato che il perdurare della chiusura “fino a cessato pericolo” si risolve in una lesione ingiustificata del diritto alla libera circolazione dei cittadini e in un danno economico e logistico per i residenti e gli operatori della zona;
SI CHIEDE E SI SOLLECITA
che codesta Spett.le Commissione Straordinaria voglia disporre con urgenza l’attivazione dei poteri sostitutivi d’ufficio, ordinando l’esecuzione in danno degli interventi di potatura e messa in sicurezza sulle essenze arboree private interessate, con contestuale addebito delle relative spese al proprietario inadempiente.
Non appare in alcun modo giustificabile l’attesa inerte dell’adempimento spontaneo del privato a fronte di un’emergenza che impegna la pubblica incolumità e la rete viaria principale. Si confida in un tempestivo riscontro e nell’immediata adozione dei provvedimenti necessari al ripristino del regolare flusso veicolare.
Avvocato Pasquale Napoletano
