CASERTA – Attimi di paura nella notte tra venerdì e sabato per una scossa di terremoto registrata alle ore 00.00 di sabato 25 luglio 2026. Il sisma, di magnitudo 4.1, è stato rilevato dalla rete dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) con epicentro nel territorio di Pizzone, in provincia di Isernia, al confine tra Molise, Abruzzo e Lazio, a una profondità di circa 10 chilometri.
La scossa, durata diversi secondi, è stata chiaramente avvertita in un’ampia area dell’Italia centro-meridionale. Oltre a tutto l’Isernino, il movimento tellurico è stato percepito anche nelle province di Chieti, L’Aquila e Caserta. Nel territorio casertano le segnalazioni sono arrivate soprattutto dall’Alto Casertano e dai comuni più vicini al confine con il Molise, ma il sisma è stato avvertito, seppur con minore intensità, anche nel capoluogo e in altre zone della provincia.
Numerosi cittadini hanno raccontato di essere stati svegliati nel cuore della notte dal tremore del terreno e dalla vibrazione di letti, divani, finestre e mobili. In pochi minuti i social network sono stati invasi da messaggi di utenti che chiedevano conferma dell’evento sismico, mentre in Molise molte persone hanno preferito uscire dalle proprie abitazioni e sostare all’aperto per timore di eventuali repliche.
Secondo le informazioni diffuse dalle autorità, non si registrano danni a persone o cose. Anche in provincia di Caserta non risultano criticità né richieste di intervento ai Vigili del Fuoco riconducibili al terremoto.
L’attività sismica è proseguita nelle ore successive. L’INGV ha infatti registrato una seconda scossa di magnitudo 2.2 alle ore 3.41, con epicentro nella stessa area di Pizzone e a una profondità di circa 9 chilometri. Quest’ultimo evento è stato avvertito solo lievemente dalla popolazione e non ha provocato conseguenze.
L’area compresa tra Molise, Abruzzo e Alto Casertano è classificata tra quelle a maggiore sismicità dell’Appennino centro-meridionale e, nel corso degli anni, è stata interessata da numerosi eventi tellurici. Proprio per questo motivo ogni scossa, anche quando non provoca danni, viene seguita con particolare attenzione dalla popolazione e dalle autorità di Protezione Civile.
Gli esperti ricordano che, in caso di terremoto, è importante seguire le indicazioni della Protezione Civile, evitare comportamenti rischiosi e fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali diffuse dagli enti preposti, senza alimentare la diffusione di notizie non verificate.
