Ha preso ufficialmente il via il primo stage di marketing turistico del Corso IFTS 2026 – Tecnico della valorizzazione e promozione del turismo territoriale ed enogastronomico, un percorso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) rivolto ai diplomati che intendono acquisire competenze specialistiche per operare nel settore della promozione del patrimonio culturale, turistico ed enogastronomico.
Il corso è organizzato da Selform Consulting Srl di Aversa, diretta dalla dott.ssa Raffaella Fernanda Alotti, in partenariato con il Liceo Statale “Federico Quercia” di Marcianise, guidato dalla dirigente scolastica dott.ssa Tiziana D’Errico, e con l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, realtà che contribuiscono alla formazione di figure professionali altamente qualificate e in linea con le esigenze del mercato del lavoro.
Per Selform Consulting il coordinamento del percorso IFTS è affidato alla dott.ssa Monica Russo, che segue l’organizzazione delle attività formative e delle esperienze sul territorio, assicurando il raccordo tra lezioni teoriche, laboratori e attività pratiche.
Il corso IFTS rappresenta un percorso di alta specializzazione post diploma che integra formazione teorica, laboratori, attività sul campo e stage, con l’obiettivo di formare tecnici capaci di progettare, valorizzare e promuovere le risorse turistiche locali attraverso strumenti di marketing, comunicazione e innovazione.
Particolare attenzione viene dedicata alla conoscenza diretta del patrimonio storico, artistico, paesaggistico ed enogastronomico della Campania, considerato un elemento strategico per lo sviluppo di un turismo sostenibile e orientato alla valorizzazione delle identità locali.
Il progetto: i siti borbonici agricoli come espressione di turismo culturale ed enogastronomico
Lo stage rientra nel progetto didattico “I siti borbonici agricoli come espressione di turismo culturale ed enogastronomico”, curato dalla prof.ssa Giovanna Paolino, docente del Liceo “Federico Quercia”.
L’iniziativa propone un percorso di studio e ricerca dedicato ai luoghi realizzati durante il periodo borbonico, con particolare attenzione al loro ruolo nello sviluppo dell’agricoltura, delle produzioni agroalimentari e dell’organizzazione del territorio. L’obiettivo è comprendere come questi siti possano oggi diventare elementi centrali per la costruzione di itinerari turistici integrati, capaci di unire storia, cultura, paesaggio ed eccellenze enogastronomiche.
Prima tappa al Belvedere di San Leucio
La prima uscita didattica si è svolta presso il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio, uno dei più importanti esempi dell’illuminismo borbonico e patrimonio di straordinario valore storico, culturale e produttivo.
Durante la visita, i corsisti di Selform Consulting, accompagnati dalla prof.ssa Giovanna Paolino e dalla dott.ssa Mariangela Di Geronimo, hanno approfondito la storia del complesso, il sistema manifatturiero della seta e il modello di sviluppo promosso dai Borbone, fondato sull’integrazione tra innovazione, produzione, organizzazione sociale e valorizzazione del territorio.
L’esperienza sul campo ha permesso ai partecipanti di analizzare concretamente come un bene culturale possa essere trasformato in una destinazione turistica attraverso strategie di comunicazione, marketing territoriale e narrazione delle identità locali.
Hanno preso parte alla prima giornata di stage i corsisti:
Schettino Ida Rosaria
Vergognini Maria
Sessa Maddalena
Altobelli Maria Rosaria
Finizio Marianna
Corvino Maria Letizia
Bagno Assunta
Vanacore Emilio
Salvatore Granieri
Daniele Grazioli
Angelino Lucia
Vivaccia Imma
I dodici corsisti sono stati protagonisti di un’esperienza formativa diretta, finalizzata allo sviluppo di competenze operative nella valorizzazione del patrimonio culturale, nella progettazione turistica e nella promozione delle eccellenze territoriali.
Il percorso proseguirà con visite e attività didattiche in alcuni dei luoghi simbolo del patrimonio borbonico e rurale della provincia di Caserta:
la Reggia di Carditello, esempio di azienda agricola reale e centro di sperimentazione zootecnica;
la Fagianeria di Piana di Monte Verna, testimonianza del rapporto tra ambiente, gestione del territorio e attività agricole;
i Giardini della Reggia di Caserta, dove architettura, paesaggio e sistemi produttivi dialogano in un progetto di straordinaria modernità;
Casertavecchia, borgo medievale che conserva testimonianze dell’organizzazione agricola del territorio nelle epoche precedenti al periodo borbonico.
Ogni tappa rappresenterà un’occasione per sviluppare competenze nella progettazione di itinerari turistici, nell’analisi delle destinazioni, nella costruzione della narrazione del patrimonio culturale e nella valorizzazione delle produzioni tipiche locali.
L’iniziativa dimostra come la collaborazione tra enti di formazione, scuola e università possa generare un modello educativo capace di valorizzare il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico della Campania, formando tecnici qualificati pronti a contribuire alla crescita del settore turistico con competenze innovative, capacità progettuali e visione strategica.
