La città di San Nicola La Strada si prepara ad accogliere la 52ª edizione del Festival Canoro “Pierino d’Oro”, in programma sabato 19 settembre 2026 presso l’Arena Comunale. Un appuntamento che da oltre cinquant’anni rappresenta uno dei principali punti di riferimento per la valorizzazione dei giovani interpreti e per la promozione della cultura musicale del territorio.
L’edizione 2026 assume un significato ancora più speciale perché, oltre alla tradizionale competizione canora, celebrerà i 50 anni di Radio Caserta Nuova, storica emittente nata nell’agosto del 1976, unendo musica, memoria e comunicazione locale in un’unica grande manifestazione.
Tra i momenti più attesi della serata ci sarà la partecipazione dei musicisti Ferdinando Ghidelli e Adriano Guarino, che renderanno omaggio a Peppino di Capri, uno dei più grandi interpreti della musica italiana, attraverso un emozionante mini concerto a due chitarre.
Un tributo speciale nel quale saranno reinterpretati alcuni dei brani più celebri del vastissimo repertorio di Peppino di Capri, tra cui “Nun è peccato”, “Champagne”, “Roberta” e altre canzoni indimenticabili che hanno segnato la storia della musica italiana e accompagnato intere generazioni.
La presenza di Ferdinando Ghidelli e Adriano Guarino rappresenterà un autentico valore aggiunto per la 52ª edizione del Pierino d’Oro, creando un ideale collegamento tra la grande tradizione musicale italiana e i giovani talenti che saliranno sul palco dell’Arena Comunale. Un incontro tra memoria e futuro, perfettamente in sintonia con lo spirito della manifestazione.
Le iscrizioni al festival sono gratuite e aperte ai giovani dai 6 ai 30 anni, suddivisi in diverse fasce d’età. Per partecipare è possibile contattare il numero 348 0040482.
Alla guida della manifestazione c’è il patron Enzo Di Nuzzo, giornalista e direttore di importanti realtà editoriali e televisive del territorio, che negli anni ha trasformato il Pierino d’Oro in un progetto culturale capace di andare ben oltre la semplice competizione musicale.
Grazie anche all’attività del settimanale Sabato non solo Sport, di Radio Caserta TV e delle piattaforme informative collegate, Di Nuzzo ha contribuito a creare un sistema di comunicazione impegnato nella valorizzazione degli eventi culturali e nella crescita di numerosi artisti emergenti.
«Il Pierino d’Oro è arrivato alla sua cinquantaduesima edizione conservando l’entusiasmo degli inizi, ma con una maggiore consapevolezza del proprio ruolo – afferma Di Nuzzo –. In oltre mezzo secolo il nostro palco ha accolto centinaia di ragazzi che hanno vissuto un’esperienza formativa importante, diventando in molti casi professionisti dello spettacolo o portando con sé quei valori nel proprio percorso umano».
Il festival nacque nel 1974 grazie all’intuizione di Pierino Fusco, figura alla quale la manifestazione continua a rendere omaggio. La sua idea era quella di offrire ai giovani uno spazio dove esprimere il proprio talento senza timori, facendo del palco un punto di partenza e non un traguardo.
L’evento si svolge con il patrocinio del Comune di San Nicola La Strada e della Pro Loco cittadina, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più sentiti dalla comunità.
Anche quest’anno il tema scelto da Enzo Di Nuzzo è “RI-conoscenza”, un concetto che racchiude il senso più profondo del festival: la gratitudine verso Pierino Fusco, fondatore della rassegna, e il riconoscimento collettivo di tutti quei concorrenti che hanno vissuto il Pierino d’Oro come un’esperienza decisiva nella propria crescita personale e artistica.
Numerosi ex partecipanti continuano a seguire la manifestazione, tornando sul palco come ospiti o testimoni del percorso intrapreso. Tra loro, nell’edizione 2026, sarà presente anche una cantante che prese parte al festival circa vent’anni fa e che successivamente partecipò a un noto talent musicale televisivo condotto da Antonella Clerici, confermando come il Pierino d’Oro abbia rappresentato per molti un importante trampolino di lancio.
Il cammino verso la finale sarà accompagnato da un articolato percorso di preparazione. Entro la fine di luglio è prevista una prima prova generale, utile per valutare le esibizioni e avviare il lavoro tecnico con la direzione artistica. Dopo la pausa estiva, le prove riprenderanno nel mese di settembre con incontri più intensi, finalizzati ad affinare interpretazione, presenza scenica e preparazione musicale.
La serata del 19 settembre sarà dunque una grande celebrazione della musica in tutte le sue forme: il talento dei giovani concorrenti, la memoria storica del festival e l’omaggio a Peppino di Capri affidato alle chitarre di Ferdinando Ghidelli e Alessandro Guarino.
Un appuntamento che sarà anche l’occasione per festeggiare il cinquantesimo anniversario di Radio Caserta Nuova, invitando gli storici conduttori che hanno contribuito alla crescita dell’emittente e ricordando il ruolo svolto da Pierino Fusco in una stagione fondamentale dell’informazione territoriale.
«Quando è nata, Radio Caserta Nuova rappresentava una vera sfida – sottolinea Enzo Di Nuzzo –. Cinquant’anni dopo possiamo dire che quella scommessa è stata vinta. Celebrare questo anniversario significa rendere omaggio a tutte le persone che hanno creduto nell’informazione come servizio alla comunità e strumento di crescita culturale».
Il messaggio conclusivo del patron sintetizza lo spirito della manifestazione: «Il Pierino d’Oro non è soltanto un concorso musicale. È una storia che appartiene al territorio, un patrimonio condiviso che continua a unire generazioni diverse. Finché ci saranno giovani pronti a mettersi in gioco attraverso la musica, questo festival continuerà a rappresentare un luogo di incontro, formazione e speranza per il futuro».
E nell’edizione 2026, con il prestigioso omaggio a Peppino di Capri realizzato da Ferdinando Ghidelli e Alessandro Guarino, il Pierino d’Oro confermerà ancora una volta la sua missione: custodire la memoria musicale e, allo stesso tempo, aprire nuove strade ai giovani talenti.
La città di San Nicola La Strada si prepara ad accogliere la 52ª edizione del Festival Canoro “Pierino d’Oro”, in programma sabato 19 settembre 2026 presso l’Arena Comunale. Un appuntamento che da oltre cinquant’anni rappresenta uno dei principali punti di riferimento per la valorizzazione dei giovani interpreti e per la promozione della cultura musicale del territorio.
L’edizione 2026 assume un significato ancora più speciale perché, oltre alla tradizionale competizione canora, celebrerà i 50 anni di Radio Caserta Nuova, storica emittente nata nell’agosto del 1976, unendo musica, memoria e comunicazione locale in un’unica grande manifestazione.
Tra i momenti più attesi della serata ci sarà la partecipazione dei musicisti Ferdinando Ghidelli e Adriano Guarino, che renderanno omaggio a Peppino di Capri, uno dei più grandi interpreti della musica italiana, attraverso un emozionante mini concerto a due chitarre.
Un tributo speciale nel quale saranno reinterpretati alcuni dei brani più celebri del vastissimo repertorio di Peppino di Capri, tra cui “Nun è peccato”, “Champagne”, “Roberta” e altre canzoni indimenticabili che hanno segnato la storia della musica italiana e accompagnato intere generazioni.
La presenza di Ferdinando Ghidelli e Adriano Guarino rappresenterà un autentico valore aggiunto per la 52ª edizione del Pierino d’Oro, creando un ideale collegamento tra la grande tradizione musicale italiana e i giovani talenti che saliranno sul palco dell’Arena Comunale. Un incontro tra memoria e futuro, perfettamente in sintonia con lo spirito della manifestazione.
Le iscrizioni al festival sono gratuite e aperte ai giovani dai 6 ai 30 anni, suddivisi in diverse fasce d’età. Per partecipare è possibile contattare il numero 348 0040482.
Alla guida della manifestazione c’è il patron Enzo Di Nuzzo, giornalista e direttore di importanti realtà editoriali e televisive del territorio, che negli anni ha trasformato il Pierino d’Oro in un progetto culturale capace di andare ben oltre la semplice competizione musicale.
Grazie anche all’attività del settimanale Sabato non solo Sport, di Radio Caserta TV e delle piattaforme informative collegate, Di Nuzzo ha contribuito a creare un sistema di comunicazione impegnato nella valorizzazione degli eventi culturali e nella crescita di numerosi artisti emergenti.
«Il Pierino d’Oro è arrivato alla sua cinquantaduesima edizione conservando l’entusiasmo degli inizi, ma con una maggiore consapevolezza del proprio ruolo – afferma Di Nuzzo –. In oltre mezzo secolo il nostro palco ha accolto centinaia di ragazzi che hanno vissuto un’esperienza formativa importante, diventando in molti casi professionisti dello spettacolo o portando con sé quei valori nel proprio percorso umano».
Il festival nacque nel 1974 grazie all’intuizione di Pierino Fusco, figura alla quale la manifestazione continua a rendere omaggio. La sua idea era quella di offrire ai giovani uno spazio dove esprimere il proprio talento senza timori, facendo del palco un punto di partenza e non un traguardo.
L’evento si svolge con il patrocinio del Comune di San Nicola La Strada e della Pro Loco cittadina, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più sentiti dalla comunità.
Anche quest’anno il tema scelto da Enzo Di Nuzzo è “RI-conoscenza”, un concetto che racchiude il senso più profondo del festival: la gratitudine verso Pierino Fusco, fondatore della rassegna, e il riconoscimento collettivo di tutti quei concorrenti che hanno vissuto il Pierino d’Oro come un’esperienza decisiva nella propria crescita personale e artistica.
Numerosi ex partecipanti continuano a seguire la manifestazione, tornando sul palco come ospiti o testimoni del percorso intrapreso. Tra loro, nell’edizione 2026, sarà presente anche una cantante che prese parte al festival circa vent’anni fa e che successivamente partecipò a un noto talent musicale televisivo condotto da Antonella Clerici, confermando come il Pierino d’Oro abbia rappresentato per molti un importante trampolino di lancio.
Il cammino verso la finale sarà accompagnato da un articolato percorso di preparazione. Entro la fine di luglio è prevista una prima prova generale, utile per valutare le esibizioni e avviare il lavoro tecnico con la direzione artistica. Dopo la pausa estiva, le prove riprenderanno nel mese di settembre con incontri più intensi, finalizzati ad affinare interpretazione, presenza scenica e preparazione musicale.
La serata del 19 settembre sarà dunque una grande celebrazione della musica in tutte le sue forme: il talento dei giovani concorrenti, la memoria storica del festival e l’omaggio a Peppino di Capri affidato alle chitarre di Ferdinando Ghidelli e Alessandro Guarino.
Un appuntamento che sarà anche l’occasione per festeggiare il cinquantesimo anniversario di Radio Caserta Nuova, invitando gli storici conduttori che hanno contribuito alla crescita dell’emittente e ricordando il ruolo svolto da Pierino Fusco in una stagione fondamentale dell’informazione territoriale.
«Quando è nata, Radio Caserta Nuova rappresentava una vera sfida – sottolinea Enzo Di Nuzzo –. Cinquant’anni dopo possiamo dire che quella scommessa è stata vinta. Celebrare questo anniversario significa rendere omaggio a tutte le persone che hanno creduto nell’informazione come servizio alla comunità e strumento di crescita culturale».
Il messaggio conclusivo del patron sintetizza lo spirito della manifestazione: «Il Pierino d’Oro non è soltanto un concorso musicale. È una storia che appartiene al territorio, un patrimonio condiviso che continua a unire generazioni diverse. Finché ci saranno giovani pronti a mettersi in gioco attraverso la musica, questo festival continuerà a rappresentare un luogo di incontro, formazione e speranza per il futuro».
E nell’edizione 2026, con il prestigioso omaggio a Peppino di Capri realizzato da Ferdinando Ghidelli e Alessandro Guarino, il Pierino d’Oro confermerà ancora una volta la sua missione: custodire la memoria musicale e, allo stesso tempo, aprire nuove strade ai giovani talenti.
