Tre serate cinematografiche per la 17ª edizione del “Periferia dell’Impero Film Festival”
Il cinema indipendente internazionale si riprende il centro della scena in uno dei luoghi più suggestivi del territorio casertano. Dal 21 al 23 luglio 2026, il Cortile del Castello Ducale di Sessa Aurunca ospiterà la 17ª edizione del Periferia dell’Impero Film Festival, il prestigioso concorso globale dedicato ai cortometraggi.
L’iniziativa, diventata ormai un punto di riferimento dell’estate culturale campana, è realizzata quest’anno grazie al prezioso contributo dell’8×1000 della Tavola Valdese e con il patrocinio della Città di Sessa Aurunca e di Cineforum Aurunco. L’evento, firmato dal Circolo Cinematografico Arci Matidia APS e guidato dal presidente Silverio Cardone, trasformerà per tre serate l’antico cortile in una sala cinematografica sotto le stelle, offrendo al pubblico una finestra sul mondo attraverso storie, culture e sensibilità cinematografiche variegate. Fondato nel 2005, il Circolo Arci Matidia porta avanti da oltre vent’anni una vera e propria missione: promuovere l’opera breve di registi emergenti e indipendenti, stimolando al contempo la cultura audiovisiva tra i più giovani tramite laboratori, dibattiti e proiezioni. Il nome stesso del festival, “Periferia dell’Impero”, racchiude l’essenza dell’associazione: unire i soci attorno alla passione per la settima arte e garantirne la sopravvivenza e la diffusione anche in contesti geografici distanti dai grandi circuiti metropolitani. Quest’anno il lavoro di selezione è stato particolarmente intenso. Come raccontato dai curatori del festival, le opere finaliste sono state selezionate da un bacino iniziale di ben 168 cortometraggi iscritti da ogni parte del pianeta. Con la pubblicazione del cartellone ufficiale, l’organizzazione ha svelato la griglia completa dei 16 film brevi che si contenderanno i premi.
Le proiezioni avranno inizio ogni sera alle ore 21:00, con ingresso completamente gratuito fino a esaurimento dei posti. Ogni serata prevede un avvicendarsi di cortometraggi che terranno il pubblico in trepidante partecipazione, passando dall’apertura internazionale di martedì 21 luglio che vedrà a confronto storie intime, drammi sociali e commedie da cinque diverse nazioni; mercoledì 22 luglio gli spettatori esploreranno le dinamiche di confine della narrazione breve, con l’alternanza della produzione nostrana a quella d’oltralpe e sudamericana; l’ultima serata propone gli ultimi cinque titoli in gara, prima di lasciare spazio ai verdetti finali della giuria e del pubblico in sala.
A decretare i vincitori ufficiali sarà una giuria di esperti del settore che, per questa diciassettesima edizione, è composta da Emma Piano, Antonio Torrese, Antonello Marcello e Sara Capomacchia. Accanto ai riconoscimenti tecnici, un ruolo fondamentale sarà affidato agli spettatori: il pubblico presente nel Cortile del Castello Ducale potrà votare le opere proiettate per assegnare l’ambìto Premio del Pubblico. Il festival valorizzerà l’incontro umano oltre che visivo: durante tutte le serate saranno fisicamente presenti registi e attori dei corti in concorso, pronti a dialogare con la platea al termine delle proiezioni e a svelare i dietro le quinte delle loro creazioni. La cerimonia conclusiva di giovedì 23 luglio vedrà l’assegnazione ufficiale di tutti i premi.
Oltre al valore artistico, il festival si conferma un’importante operazione di valorizzazione del patrimonio storico di Sessa Aurunca. Il Castello Ducale (risalente al X secolo) non è solo una cornice scenografica, ma un luogo intriso di storia: è qui che fu redatto il Placito Sessano, uno dei primissimi documenti scritti in volgare italiano. Il connubio tra la storicità del luogo e la modernità dei linguaggi cinematografici indipendenti crea un ecosistema culturale unico nel suo genere, confermando l’evento come una delle tappe imperdibili dell’estate campana.

