In via Amalfi il Codice della strada sembra essere stato abolito. Il divieto di sosta sul lato destro viene ignorato ogni giorno da automobilisti che parcheggiano dove non potrebbero, come se la strada fosse di loro proprietà. Il copione è sempre lo stesso: arriva un pullman o un camion che deve svoltare e il traffico si paralizza. Manovre estenuanti, file chilometriche, clacson, automobilisti esasperati. Tutto per colpa di chi pensa che il proprio comodo venga prima del diritto degli altri a circolare. La cosa più grave è che questa situazione si ripete da tempo e nessuno sembra porvi rimedio. I cartelli ci sono, il divieto è chiaro, ma senza controlli e sanzioni restano solo pezzi di metallo piantati su un palo. È inaccettabile che un’intera strada venga bloccata ogni giorno per l’arroganza di pochi. Chi parcheggia in divieto non sta facendo il furbo: sta creando un danno a centinaia di persone, rallentando il traffico e mettendo a rischio anche il passaggio dei mezzi di emergenza. La pazienza dei cittadini è finita. Servono controlli quotidiani, multe e rimozioni forzate. Perché il rispetto delle regole non può essere facoltativo e via Amalfi non può continuare a essere ostaggio dell’inciviltà e dell’indifferenza.
