Il primo cittadino di Marcianise trasforma le strade della città in zone vietate ai ‘lenti’ e ai ‘fermi’. Lo scopo è salvaguardare il decoro urbano e la sicurezza stradale, intanto iniziano dopo l’ordinanza comunale, le polemiche sulla privacy e l’efficacia del provvedimento. Da oggi si cambia marcia nella città di Marcianise, basta rallentare, o fermarsi soltanto per chiedere informazioni. Da oggi chi tenterà, nel territorio marcianisano, di contattare una prestazione sessuale su strada rischia una multa fino a 500 euro, anche se la trattativa non si concretizza. E’ quanto prevede la nuova ordinanza firmata dal primo cittadino Maria Luigia Iodice, con lo scopo di combattere e contrastare il fenomeno della prostituzione lungo le arterie della comunicazione stradale della città di Marcianise. L’obiettivo è la salvaguardia del decoro urbano. Nel mirino delle forze dell’ordine verranno presi tutti gli automobilisti che cercheranno di fermarsi con lo scopo di avvicinare le prostitute. Anche i pedoni potranno essere multati se si intratterranno con le persone dedite all’attività sessuale. Parallelamente l’ordinanza vieta a chi esercita l’attività della prostituzione di assumere atteggiamenti o modalità di adescamento sulla pubblica via che rendono evidente, ma soprattutto chiara l’offerta sessuale. Le zone interessate saranno: La SP335 Ponti della Valle, la SP335 in direzione Maddaloni, la SP19 Casapuzzano e le aree limitrofe, dove da tempo il fenomeno è particolarmente sviluppato. Insomma il Comune ha dichiarato guerra aperta a chi diffonde questo fenomeno, che purtroppo provoca frequenti situazioni di pericolo per la circolazione stradale, oltre alle tante segnalazioni di degrado territoriale da parte dei residenti della zona.
