Gatti e Smoraldi: “I cittadini vivono nella paura. Serve un piano straordinario subito”
Castel Volturno (CE), 12 Luglio 2026 –
Quello accaduto ieri, 11 Luglio 2026, in via Oristano a Pinetamare non è un episodio isolato.
È la conseguenza diretta di un’assenza totale dello Stato.
Un uomo di 35 anni è stato accerchiato e massacrato di botte con mazze da baseball. Trauma cranico grave e fratture ad entrambe le gambe. È ricoverato in condizioni gravissime al Pineta Grande.
“Basta dire che è normale” denunciano la Coordinatrice Cittadina Rosalia Gatti e il Coordinatore Provinciale Smoraldi di Free Castel Volturno.
“Da mesi, da anni, i cittadini ci segnalano la stessa cosa: mancanza totale di controllo del territorio. Di giorno e di notte”.
LA DENUNCIA DEI CITTADINI
Secondo le centinaia di segnalazioni arrivate a Free Castel Volturno, Pinetamare e le zone limitrofe sono ormai ostaggio di:
- Moto e auto che sfrecciano a tutte le ore, senza alcun controllo
- Roghi e fuochi appiccati a qualsiasi ora del giorno e della notte
- Feste con musica ad alto volume fino all’alba, nel silenzio delle istituzioni
- Spaccio di droga in strada, alla luce del sole
- Prostituzione diffusa e mai contrastata
“Questa non è più vivibilità.
È paura” continuano Gatti e Smoraldi. “Le famiglie non mandano più i figli al mare.
Gli anziani hanno paura ad uscire. I commercianti onesti chiudono. E lo Stato dov’è?”
LE RICHIESTE DI FREE CASTEL VOLTURNO
Per questo chiediamo con urgenza:
- Potenziamento immediato di uomini e mezzi delle Forze dell’Ordine con pattugliamento H24 a Pinetamare e su tutto il litorale
- Convocazione di un tavolo urgente in Prefettura con Comune, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza e rappresentanze dei cittadini
- Piano straordinario sicurezza: più telecamere, più illuminazione, più controlli su feste abusive, roghi e spaccio
- Impegno concreto del Governo Nazionale e della Regione Campania a fianco del Comune. Non vogliamo più promesse, vogliamo risorse
“Castel Volturno non è terra di nessuno” concludono Gatti e Smoraldi. “È casa nostra.
È il posto dove vivono migliaia di persone oneste che chiedono solo di vivere in pace.
Se il Governo centrale e le istituzioni locali non interverranno ora, la responsabilità sarà solo loro”.
Free Castel Volturno invita tutti i cittadini a condividere e a far sentire la propria voce basta silenzi!

