La scelta di affidare la panchina a Espinal nasce da una valutazione approfondita e da una precisa strategia societaria. A spiegarlo è il direttore sportivo Degli Esposti, che ha ricostruito il percorso che ha portato il club a puntare sul tecnico, individuato come il profilo ideale per dare continuità al lavoro avviato e accompagnare la squadra in una nuova fase di crescita. La decisione, ha sottolineato il ds, è maturata soprattutto in seguito a quanto mostrato da Espinal nella seconda parte della scorsa stagione. Le prestazioni della Giana hanno evidenziato non solo competenze tecniche e tattiche, ma anche qualità importanti nella gestione del gruppo e nella valorizzazione dei giocatori. Aspetti che hanno convinto la società a costruire attorno a lui un progetto di medio-lungo periodo. Degli Esposti ha poi ribadito come, nel calcio, i risultati siano sempre la conseguenza del lavoro quotidiano, richiamando l’importanza di metodo, organizzazione e programmazione come pilastri della filosofia societaria. Il direttore sportivo ha inoltre voluto ringraziare il presidente per l’impegno legato al ripescaggio, definito un passaggio fondamentale per il futuro del club, raggiunto attraverso un lavoro condiviso e di squadra che ha coinvolto anche Cangelosi. Sul fronte societario è intervenuto anche il presidente D’Agostino, che ha confermato come la scelta di Espinal sia stata condivisa sin dall’inizio. Il tecnico è stato individuato non solo per le competenze professionali, ma anche per le qualità umane, considerate ideali per valorizzare una rosa ritenuta ricca di potenziale. Pur ribadendo fiducia nel nuovo corso, il presidente ha mantenuto un approccio prudente, ricordando che sarà sempre il campo a dare le risposte definitive. Allo stesso tempo ha però indicato con chiarezza l’obiettivo della squadra: in una piazza con storia e passione importanti, la mentalità non può che essere quella di puntare al massimo. D’Agostino ha poi affrontato anche il tema del mercato, rassicurando l’ambiente: nessun calciatore è stato messo in vendita e, al momento, non sono arrivate offerte ufficiali per i componenti della rosa. Un segnale di continuità e fiducia nel gruppo attuale, che rappresenta la base del nuovo progetto tecnico. Non è mancata infine un’analisi della stagione appena conclusa, con il presidente che ha ammesso di non essere pienamente soddisfatto. Il principale rammarico è legato alla scelta tardiva dell’esonero di Coppitelli, con la gara di Latina indicata come il momento in cui sarebbe stato necessario intervenire. Una riflessione che rappresenta anche un punto di ripartenza in termini di consapevolezza. D’Agostino ha inoltre voluto sottolineare il lavoro svolto dalla società nel suo complesso, ricordando come i risultati sportivi siano sempre il frutto di un’organizzazione più ampia che coinvolge dirigenza, staff e tutte le componenti del club. Il messaggio finale è quello di un club che guarda avanti con idee chiare: continuità, programmazione e ambizione sono le basi del nuovo corso. L’arrivo di Espinal rappresenta il primo passo di un progetto che punta a consolidare la crescita e riportare la squadra a competere ai livelli che la piazza ritiene di meritare.
