CASERTA – La gestione tecnico-amministrativa, artistica e culturale del Teatro Comunale “Costantino Parravano” di Caserta è stata ufficialmente aggiudicata al Teatro Pubblico Campano per il triennio 2026-2029. Lo stabilisce la determinazione dirigenziale n. 598 del 6 luglio 2026 del Settore Cultura del Comune.
A sottolineare il valore dell’operazione è Michele Visca (FdI), che interviene in prima persona:
«La riapertura e la nuova gestione del Teatro Parravano rappresentano per me un passaggio di straordinaria importanza per la città di Caserta. Parliamo di uno spazio simbolico che torna finalmente al centro della vita culturale cittadina dopo anni di attesa e difficoltà. È un risultato che restituisce dignità a un luogo identitario della comunità e che segna un momento significativo per l’intero territorio».
Visca prosegue evidenziando il ruolo sociale e culturale della struttura:
«Il Teatro Parravano non è soltanto un edificio, ma un presidio culturale che deve tornare a essere pienamente vissuto. Deve diventare un punto di riferimento stabile per spettacoli, musica, prosa e attività formative, capace di coinvolgere in particolare i giovani, le scuole e le famiglie. La cultura, quando è realmente accessibile, diventa uno strumento concreto di crescita e coesione sociale».
Visca richiama poi la visione strategica complessiva dell’intervento:
«Considero questa operazione non solo un risultato amministrativo, ma un investimento sul futuro della città. Un teatro attivo e programmato con continuità può generare sviluppo, attrattività e opportunità per il territorio. Per questo ritengo fondamentale accompagnare questa fase con serietà, programmazione e continuità istituzionale».
L’affidamento arriva al termine di una procedura di gara aperta telematica svolta sulla piattaforma MePA, finalizzata alla concessione in gestione del principale spazio teatrale cittadino. Il valore complessivo stimato dell’appalto è pari a circa 748.200 euro oltre IVA.
Secondo quanto riportato negli atti, la gara è stata aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La commissione giudicatrice ha valutato le proposte pervenute attribuendo un peso prevalente alla qualità del progetto artistico e gestionale.
Il Teatro Pubblico Campano ha ottenuto un punteggio complessivo di 72,33 punti, risultando primo in graduatoria. L’offerta tecnica ha raggiunto 66,33 punti, cui si è aggiunta la valutazione economica. Esclusa invece dalla procedura la società Capua Speciosa S.r.l..
Nel fascicolo amministrativo viene inoltre richiamata una relazione tecnica sugli impianti e sulla sicurezza del teatro, che individua gli interventi necessari per l’ottenimento dell’agibilità del complesso teatrale. Il costo stimato degli adeguamenti è pari a 120.890 euro IVA inclusa.
L’atto si inserisce nel quadro degli indirizzi programmatici dell’amministrazione comunale, definiti nel Documento Unico di Programmazione 2026-2028, che punta al rafforzamento dell’offerta culturale e alla valorizzazione delle attività teatrali sul territorio.
Visca conclude ribadendo la centralità del progetto culturale e la necessità di una visione condivisa per il futuro del teatro:
«La riapertura del Parravano deve essere letta come l’inizio di una fase nuova per Caserta, in cui la cultura torni davvero al centro delle politiche pubbliche. È fondamentale che questo percorso venga accompagnato da una programmazione solida, da una gestione attenta e da una collaborazione istituzionale costante. Solo così il teatro potrà diventare stabilmente un punto di riferimento per la città, non solo sul piano artistico ma anche su quello sociale ed economico, contribuendo in modo concreto alla crescita dell’intera comunità».
