Comunicato Stampa
Questa mattina le scriventi OO.SS. hanno incontrato l’Azienda, su convocazione della stessa, per discutere di flessibilità oraria, welfare aziendale e accordo sulle fasce di garanzia. Non si è riusciti ad addivenire a un accordo, poiché l’Azienda non disponeva di una proposta definitiva su nessuna delle materie in oggetto. In merito alla flessibilità oraria, le scriventi hanno ribadito la necessità di riaprire il tavolo tecnico, richiedendo, così come già discusso in precedenti riunioni, che l’Azienda sospenda l’irrogazione di sanzioni durante questa fase di confronto tra le parti. Per quanto riguarda il welfare aziendale, le OO.SS. hanno chiesto all’Azienda di conoscere il budget che intende investire e mettere a gara. Infine, relativamente alle fasce di garanzia in caso di sciopero, è stata manifestata disponibilità a concordare e regolamentare tutte le attività necessarie alla ripresa del servizio, così come previsto dalla normativa vigente. Le scriventi Organizzazioni Sindacali hanno inoltre sottolineato la necessità che le relazioni industriali siano orientate alla ricerca di accordi esigibili, a una corretta comunicazione e a tempi certi e contenuti per la risoluzione delle vertenze. A tal proposito, considerato che da tempo sono state evidenziate numerose criticità sia nell’organizzazione del lavoro sia su questioni di natura economica, le OO.SS. hanno avviato le procedure di raffreddamento riguardanti: * il pagamento del Fondo Priamo, fermo a gennaio 2026; * la certezza del pagamento del PDR a seguito dell’approvazione del bilancio; * l’organizzazione e la valorizzazione del personale amministrativo, prima dello scorrimento delle graduatorie esterne; * lo smart working; * l’organizzazione della controlleria e l’utilizzo del personale di vigilanza esclusivamente per la sicurezza del servizio. È stata inoltre reiterata la procedura relativa alla messa in sicurezza dei capolinea, evidenziando la necessità di dotarli di adeguati servizi igienici. Contestualmente è stata ribadita l’ormai improcrastinabile esigenza di installare le paline di fermata su tutte le linee aziendali, non essendo più tollerabile la loro assenza. Le scriventi OO.SS. ritengono che i tempi eccessivamente lunghi con cui l’Azienda affronta e gestisce le problematiche più volte rappresentate non siano più sopportabili. A fronte del perdurare di tale situazione e dell’assenza di risposte concrete e tempestive, le Organizzazioni Sindacali intendono intraprendere con fermezza tutte le opportune iniziative e misure finalizzate alla tutela dei lavoratori e alla risoluzione delle criticità evidenziate
