CAPUA – Un viaggio nella memoria, tra storia personale e tragedia collettiva, per riflettere sulla guerra e sulle sue conseguenze. Domenica 7 giugno 2026, alle ore 19.00, presso la Sala Teatro “Andrea Vinciguerra” di Palazzo Fazio, in via Seminario 10 a Capua, nell’ambito della Sezione Teatri d’Innovazione, andrà in scena “Rainbow”, spettacolo scritto, diretto e interpretato da Francesco Rivieccio.
L’opera ha ottenuto importanti riconoscimenti a livello nazionale, tra cui la vittoria del Roma Fringe Festival 2025, il premio come Miglior Monologo al Premio Renato Barbieri 2024, il riconoscimento per il Miglior Corto al Calabria Teatro Festival di Castrovillari 2023 e il premio per il Migliore Testo al Festival Nazionale per Monologhi “Premio Franco Angrisano” 2023.
Accanto a Francesco Rivieccio, che firma drammaturgia, regia e interpretazione, collaborano Shanti Tammaro come assistente alla regia e Giuseppe Iazzolino per le foto di scena.
“Rainbow” nasce da una storia vera: quella del nonno dell’autore. Tra il 1940 e il 1945, ancora giovanissimo, venne strappato al campo di calcio della sua città per essere arruolato nella Regia Marina e imbarcato sul sommergibile italiano Enrico Toti. Durante una missione nel Mar Ionio partecipò allo scontro che portò all’affondamento del sommergibile britannico Rainbow, episodio che segnò profondamente la sua esistenza.
Da quel momento iniziò un lungo percorso umano durato cinque anni, durante il quale il protagonista fu costretto ad abbandonare sogni e illusioni per confrontarsi con la paura, la morte e la lotta quotidiana per la sopravvivenza. Attraverso il racconto dei suoi ricordi, lo spettacolo accompagna il pubblico nella trasformazione di un ragazzo innocente in un uomo segnato dagli eventi della guerra.
L’opera affronta temi universali e ancora drammaticamente attuali: la perdita dell’innocenza, il peso delle scelte imposte dai conflitti, il valore della memoria e le profonde ferite che ogni guerra lascia nelle persone comuni. Un racconto intenso e coinvolgente che intreccia la vicenda individuale con la grande storia della Seconda Guerra Mondiale, offrendo una riflessione sul presente e sulle guerre che ancora oggi colpiscono l’umanità.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Antonio Iavazzo al numero 338 9924524 o all’indirizzo e-mail [email protected], oppure Gianni Arciprete al numero 334 3638451 e all’indirizzo [email protected].
