Presso l’IS “F. Giordani” di Caserta, domani 18 maggio 2026 alle ore 10:30, gli studenti assisteranno ad una lezione su un tema centrale e complesso, di particolare interesse per i giovani.
Dopo i saluti della dirigente dott.ssa Antonella Serpico e l’introduzione del Cav. del Lav. Annamaria Alois, che ha organizzato l’evento sulla scia dei precedenti che hanno visto in cattedra al Giordani eminenti imprenditori come Maurizio Marinella e Aurelio De Laurentiis, sarà la volta del Cav. del Lav. Giuseppe Maiello, presidente di Gargiulo & Maiello SpA (titolare, tra gli altri, dei brand Ideabellezza, con 90 profumerie in tutta Italia, e Beauty Si, con 30 punti vendita) e principale promotore del Gruppo Vegè (uno dei maggiori gruppi di acquisto italiani del food and drug), di cui è consigliere e presidente onorario.
L’alta formazione e il sostegno ai giovani sono parte integrante della mission dei Cavalieri del Lavoro, la cui Federazione sostiene, con il Collegio “Lamaro Pozzani”, studenti universitari particolarmente meritevoli e vede nella Commissione preposta il Cav. Annamaria Alois, docente di matematica al Giordani per 32 anni, già impegnata, grazie alle sue competenze nel settore tessile, nella Sezione Sistema Moda dalla sua nascita.
Per i suoi studenti è stato costruito un percorso di arricchimento delle conoscenze attraverso esperienze presso aziende prestigiose campane, partecipazione ad eventi culturali e visite d’istruzione: dal protocollo d’intesa con Yamamay, a Marinella, Kiton, la Russo di Casandrino, il Tarì di Marcianise, la Laminazione Sottile, la Guerriero di Arzano, la Adler di Paolo Scudieri, partner insieme ad altre del progetto, fino a incontri e lezioni con personalità eccellenti come Sylvain Bellenger e Giuseppe Pirozzi a Capodimonte, Giusy Giustino al Teatro San Carlo, Gino Nicolais e la sua Materias presso l’Università Federico II.
Si tratta di una rigogliosa full immersion nel mondo del lavoro e dell’arte.
Lunedì sarà la volta di Peppino Maiello, con la sua Ideabellezza e una performance di laboratorio pratico con make-up e skincare per le studentesse e le mamme, invitate a partecipare in occasione del mese dedicato alla loro festa.
Da sempre, il canone di bellezza è uno specchio della società, della sua economia e della sua cultura. Ma com’è cambiata l’idea di bellezza e cosa si cela dietro al celebre mito che ne ha guidato la percezione negli ultimi decenni?
Dal mito dell’irraggiungibile all’era dell’autenticità, dal ruolo della rivoluzione digitale nell’estetica contemporanea fino al concetto attuale di bellezza tra benessere ed etica.
Nel tempo, l’idea di bellezza si è evoluta trasformandosi da obbligo sociale a estensione del proprio benessere psicofisico. La cura di sé oggi è vista come un atto di amore verso se stessi e non più come un’imposizione per compiacere gli altri.
Essere belli è sempre più legato a:
- Autenticità: valorizzare la propria unicità ed esprimere la propria personalità.
- Benessere a 360 gradi: una pelle sana, uno stile di vita equilibrato e la cura della propria salute mentale.
- Inclusività: abbattimento degli stereotipi di genere ed etnici, con una maggiore rappresentazione della diversità.
La vera bellezza contemporanea supera la pura apparenza fisica ed è sempre più connessa all’energia, alla sicurezza in sé stessi e all’espressione della propria individualità.
