Il raddoppio della Salernitana (Foto Scialla)
Ci ha provato la Casertana ed essere arrivati già alla fase nazionale playoff è stato un successo. Il derby però è della Salernitana che sbanca (2-3) via Medaglie d’Oro dopo un’eternità e prenota il posto ai prossimi quarti di finale. Ma va bene così, è stato fin qui un cammino esaltante dei falchetti.
Coppitelli ne cambia tre inserendo Bacchetti per Heinz, Liotti per Llano e Bentivegna per Saco. Atmosfera incandescente al Pinto per un derby che non è la solita sfida sentita tra le due città ma vale un posto ai quarti di finale playoff. Alla prima occasione ospiti in vantaggio: ancora una volta i falchetti sbagliano il fuorigioco e regalano a Lescano il pallone del vantaggio. L’attaccante non perdona sotto porta e con un comodo appoggio di testa fa 0-1. I granata sono padroni del campo con i rossoblù visibilmente contratti. Al ventesimo, dopo un gol annullato a Golemic per offside di Lescano, ci prova Ferraris con un gran tiro da fuori che sorvola la traversa. Sono sempre i salernitani a dettare tempo, ritmo e creare occasioni. Il raddoppio arriva poco prima del trentesimo su un preciso traversone dell’ex Anastasio che trova Ferrari e l’attaccante è bravissimo a coordinarsi trafiggendo De Lucia dopo aver anticipato bacchetti. Siamo 0-2 ed è sempre più difficile per i ragazzi di Coppitelli che non tirano mai in porta subendo sempre il gioco avversario. Dopo due minuti di recupero si torna negli spogliatoi. Il mister prova a scuotere subito i suoi con tre cambi: Pezzella, Llano e Kallon per Toscano, Liotti e Casarotto. Al secondo Bacchetti riesce a divorarsi un gol praticamente fatto: cross di Pezzella per il difensore che in spaccata a porta spalancata manda fuori. L’incoraggiante inizio è un’illusione per i 5000 del Pinto perchè al 55’ arriva lo 0-3 con Ferraris che si fa trovare pronto sul secondo palo, si libera della marcatura e spedisce il pallone il pallone in fondo alla rete con l’aiuto del palo. Gara e qualificazione ormai segnate. I tifosi continuano a sostenere la squadra e in due minuti prima Pezzella prova con un sinistro che finisce fuori non di molto (66’) poi Llano chiama Donnarumma alla deviazione in angolo. Tre minuti dopo e arriva il gol rossoblù con Proia che al volo scaraventa in rete un traversone di Oukhadda rianimando uno stadio giù di morale ma non ancora appagato. E infatti all’82 Butic fa esplodere nuovamente il tifo spizzando di testa un cross di Kallon. Proprio nel momento di maggiore spinta Bentivegna fa la frittata entrando a martello su Carriero e rosso diretto. Una espulsione che di fatto spegne le residue chance di una clamorosa rimonta. L’ultimo sussulto è un tiro di Llano da fuori con Donnarumma che respinge no senza difficoltà. Poi al triplice fischio applausi per il coraggio e l’orgoglio di una Casertana che ha onorato la sfida fino alla fine.
