La Parrocchia di San Michele Arcangelo di Casagiove presenta il Grest 2026, un percorso dedicato ai più giovani nel segno della legalità, della crescita umana e dei valori e principi sociali. Il momento più significativo della manifestazione sarà la visita del reliquiario del Beato Angelo Livatino, il ‘giudice ragazzino’, in programma dal 26 al 28 giugno 2026, presso la comunità parrocchiale cittadina di San Michele Arcangelo, in sinergia con la comunità parrocchiale di Santa Maria Della Vittoria. “La visita del reliquiario del Beato Angelo Livatino nella comunità parrocchiale di Casagiove- spiega il parroco Don Stefano Giaquinto– è occasione per riflettere sui temi della giustizia, dell’equità, della ricerca del bene comune e della testimonianza del Vangelo nella cosa pubblica. E’ un’importante testimonianza che vogliamo raccogliere soprattutto per i giovani e pensando a un mondo migliore”. Il pensiero del giovane magistrato oggi infatti raggiunge scuole, parrocchie, enti grazie alla presenza della reliquia. La camicia che Livatino indossava il giorno della sua morte, è stata per 32 anni un reperto processuale conservato negli armadi del Tribunale di Caltanissetta, chiesta in affidamento dalla Curia di Agrigento e conservata in una teca d’argento e che dal 19 settembre 2021 viaggia in tutte le scuole e parrocchie della penisola italiana. “Questa visita è stata valutata con la comunità parrocchiale di Santa Maria Della Vittoria per i giovani- afferma il parroco Don Stefano Giaquinto-. Non è giusto chiamarlo eroe, ma una persona giusta, perché amministrava la giustizia, lo faceva con equità, mosso da un forte senso civico. Una grande figura civile della Repubblica Italiana, ma anche dal punto di vista della fede. Diceva che il giudice giusto non può valutare solo l’errore, ma deve farsi guidare anche dal non svalutare mai la persona che si ha vicino. Per evitare questo diceva, che la fede gli era di grande aiuto. Per questo lo faceva tutte le mattine andando a messa nella parrocchia vicino il tribunale. Lo faceva in incognito, senza dire chi fosse, lo stesso parroco scoprirà dopo la morte che si trattava del giudice Livatino.” Il Grest 2026, si inserisce in un percorso di educazione umana che punta alla valorizzazione dei principi fondamentali come responsabilità, rispetto delle regole ed impegno verso il bene comune.

