Ieri pomeriggio il GardenAut di Casagiove in occasione della Festa della Mamma, ha dedicato un pomeriggio speciale alle famiglie e ai ragazzi autistici. Un pomeriggio speciale fatto di amore, di inclusione e felicità autentica. Il GardenAut è un giardino inclusivo gestito da AMA- Associazione Michele Autismo. E’ uno spazio all’aperto pensato ad accogliere bambini e ragazzi, dove poter svolgere numerose attività educative, ricreative, artistiche e laboratoriali in un ambiente tranquillo e organizzativo. All’interno del GardenAut sono presenti aree verdi, orti e una piccola fattoria con animali. Sono inoltre disponibili giochi in formato XXL, un campo da biliardo con i piedi (Snookball), una piscina e un piccolo chioschetto. Le attività proposte all’interno del giardino inclusivo, favoriscono l’autonomia, la socializzazione e il benessere, nel rispetto dei tempi e delle esigenze di ogni bambino. Nel giardino del GardenAut, ogni bambino trova il suo spazio. All’inaugurazione del Jumping Pillow, uno spazio voluto dall’Associaizione A.M.A, uno spazio dedicato ai bambini dove poter giocare, scherzare, saltare, sentirsi liberi e semplicemente felici, ha partecipato il Rotary Club Capua Antica e Nova. La giornata di ieri è stata emozionante, tanti bambini partecipanti, ma soprattutto tantissimi i genitori. La conferma più bella avuta nel pomeriggio di ieri, è che ogni gesto fatto con il cuore, con l’anima, può sempre trasformarsi in qualcosa di concreto ed importante per la città di Casagiove. L’Associazione – A.M.A. – Associazione Michele Autismo, nasce dall’amore di una famiglia di Casagiove, mamma Raffaella e papà Giuseppe, e dal desiderio di costruire un futuro migliore per Michele e per tutti i bambini e i ragazzi autistici. La storia associativa è fatta di sfide, battaglie quotidiane, di piccoli e grandi traguardi e di sogni che chiedono spazio per diventare realtà. I membri della realtà associativa sono una grande famiglia, ogni giorno lavorano per creare spazi accoglienti, opportunità concrete e grandi momenti di crescita, nel rispetto dei tempi, delle emozioni e delle unicità di ciascuno. Ogni bambino merita sempre un posto nel mondo. Durante l’evento di ieri pomeriggio organizzato dalla realtà associativa di Casagiove, ci sono stati giochi, laboratori creativi di pittura, e le rose donate alle mamme, un clima di vera festa e condivisione umana. L’evento è stato pensato per favorire solidarietà, coinvolgimento, serenità e comprensione. Anche la Run For Love – Project di Anna Carbone ha contribuito alla realizzazione del Jumping Pillow, annunciando ieri pomeriggio anche il sostegno al futuro progetto del Bar inclusivo, un sogno importante che offrirà ai ragazzi autistici, opportunità di crescita, autonomia ed inclusione reale nel mondo del lavoro. Le emozioni di ieri sono state fantastiche. Un modo concreto per trasformare la Festa della Mamma in un momento di condivisione emozionante, accessibile e coinvolgente a tutti. I giardini inclusivi sono importanti, ogni spazio ed area può essere sempre utile. Il GardenAut offre numerose opportunità per attività legate alla cura del verde, alla manipolazione, essenziali per i ragazzi autistici che traggono beneficio dall’attività all’aria aperta. Aiutare significa trasformare l’amore in possibilità concrete. Raffaella Famiglietti dell’Associazione A.M.A. ringrazia tutte le famiglie presenti all’inaugurazione ieri pomeriggio, ma soprattutto ringrazia chi ha sostenuto fortemente il progetto ribadendo un concetto fondamentale per un futuro più inclusivo e pieno di speranza: “La creatività e l’osservazione attenta degli spazi sono la chiave per scoprire nuove risorse all’interno del nostro giardino inclusivo. I nostri volontari possono trovare utili angoli, laboratori, giardini che, se opportunamente sfruttati, possono diventare veri e propri alleati educativi. Sono fiduciosa per il futuro della nostra realtà, mi auguro che nella nostra collettività si possa percorrere spazi per i nostri ragazzi speciali senza preconcetti, valutando ogni possibile utilizzo, questo è il primo passo verso una rinascita della nostra società, ma soprattutto è il primo passo verso una gestione efficace.” Il GardenAut sogna di essere sempre di più uno spazio più accogliente ed inclusivo. I volontari lavorano per rendere il giardino un luogo dove i ragazzi possano crescere, lavorare e sentirsi parte del mondo, dove ogni ragazzo può sentirsi importante e realizzare i suoi sogni.
